Politica 4


 

Giorgio Pisanò

 

è nato a Ferrara il 30 Gennaio 1924.
Dopo una lunga malattia è morto a Milano il 17 Ottobre 1997
Sposato ha avuto due figli.
Giornalista professionista, ha iniziato l'attività nel 1948, ricoprendo successivamente gli incarichi di redattore e inviato dei settimanali:
"Meridiano d'Italia" - "Settimo Giorno" - "Gente".
Ha diretto il settimanale "Candido" dal 1968 al 1992.

Combattente della Repubblica Sociale Italiana nel battaglione paracadutisti della Decima MAS.

Decorato al valore.
Tra i primi iscritti del MSI è stato membro del Comitato Centrale e della Direzione Nazionale del partito.
Nel 1951 fondatore e primo presidente della Associazione Studenti "La Giovane Italia".
Uscito dal MSI nel 1991 è stato il
Segretario Nazionale del Movimento Fascismo e Libertà.

Eletto Senatore della Repubblica per il MSI nel 1972 lo è rimasto ininterrottamente per cinque Legislature fino al 1992; in quanto tale componente, tra l'altro delle Commissioni Parlamentari permanenti della Difesa e degli Affari Costituzionali, della Commissione Bicamerale di Vigilanza e di Controllo della RAI-TV, della Commissione Parlamentare Antimafia e della Commissione Parlamentare d'Indagine sulla Loggia P2.
Consigliere comunale di Cortina d'Ampezzo dal 1980 al 1994.

Ha scritto:
"Storia della Guerra Civile in Italia 1943-1945 (Tre volumi)
"Storia delle Forze Armate della RSI" (Quattro volumi)
"Storia del Fascismo" (Tre volumi)
"Penna Nera" storie e battaglie degli Alpini d'Italia (Due volumi)
"Sangue chiama sangue"
"La generazione che non si è arresa"
"Mussolini e gli ebrei"
"L'omicidio Calvi"
"L'altra faccia del pianeta P2"
"Il triangolo della morte"
"Gli ultimi cinque secondi di Mussolini"
"Io Fascista"


Le Bandiere del Codice Internazionale

Bandiere Alfabetiche

ALFA

BRAVO

CHARLIE

DELTA

ECHO

FOXTROT

GOLF

HOTEL

INDIA

JULIETT

KILO

LIMA

MIKE

NOVEMBER

OSCAR

PAPA

QUEBEC

ROMEO

SIERRA

TANGO

UNIFORM

VICTOR

WHISKY

X-RAY

 

   

YANKEE

ZULU

 

INTELLIGENZA

   

Pannelli  Numerici

0

1

2

3

4

5

6

7

8

9


Guidoni  Ripetitori

PRIMO

SECONDO

TERZO





Giovannino  Guareschi


non muoio neanche
se mi ammazzano

 


Le Vignette

L'opera vignettistica di G. Guareschi è molto vasta.

Contrordine, Compagni!

La frase Contrordine, Compagni! è ormai entrata nel lessico comune e deriva da una serie di vignette pubblicate su Candido ad opera di Giovannino. Vi sono ritratti dei comunisti (o più esattamente i comunisti trinariciuti, una delle invenzioni grafiche più famose di Guareschi) mentre compiono delle azioni strampalate seguendo le direttive dell'Unità. Tutto questo continua finchè non vengono avvisati che c'è stato un contrordine, la frase che hanno letto sull'Unità non era altro che un errore di stampa...

I manifesti politici

Durante le elezioni politiche del 1948, una parte importante della vittoria della Democrazia Cristiana fu dovuta anche all'intensa opera propagandistica che G. fece sia con gli scritti che con alcuni manifesti elettorali che ebbero un significativo impatto sul pubblico.



La vita secondo Peppone

parlando del maestro nuovo che
familiarizza con Don Camillo

"Questo maestro nuovo non mi convince.
 È un giovanotto di dubbia moralità."



Contrordine,
compagni!

Obbedienza cieca, pronta, assoluta.


Contrordine, compagni!
 La frase pubblicata sull'Unità:


"I compagni devono intervenire in cassa
alle riunioni di sezione"

contiene un errore di stampa e pertanto va letta:

"Debbono intervenire in massa alle riunioni di sezione"


Pubblicazione:
 Candido n. 11, 13 Marzo 1953

Contrordine compagni!
La frase contenuta nel foglio d'ordini
 trasmesso al P.C.I dal Politburo:

"Per esternare al popolo russo il nostro cordoglio, bisogna mandare subito due fessi a Mosca",

 contiene un errore di stampa e pertanto va letta:

"...bisogna mandare due messi a Mosca".



Pubblicazione:
Candido n. 39, 30 Settembre 1951

Contrordine, compagni!
 Il comunicato dell'Unità:

"Tutti i compagni si raduneranno oggi in via Farini,
 nella vecchia fede"

 
contiene un errore di stampa, e pertanto va letto:

"Tutti i compagni si raduneranno oggi in via Farini
nella vecchia sede".

Pubblicazione:
Candido n. 39, 30 Settembre 1951

Contrordine compagni!
 La frase pubblicata dall'Unità:

"Gli agit-prop di Reggio Emilia spieghino
al popolo di Brescello tutte le infamie
contenute nel litro di Guareschi"

contiene un errore di stampa e pertanto va letta:

"Gli agit-prop di Reggio Emilia spieghino
al popolo di Brescello tutte le infamie
contenuti nel libro di Guareschi".



Pubblicazione:
Candido n. 39, 25 Settembre 1949

 Contrordine, compagni!
 La frase del compagno Togliatti pubblicata sull'Unità:

"Il Governo ha i giorni contati"
 contiene un errore di tattica e pertanto
 non va letta per niente




Stalin è morto,
Dio no.
pensaci, compagno,
prima di votare contro Dio !..

 


100.000 prigionieri
Italiani
non sono tornati
dalla Russia.
Mamma,
votagli contro
anche per me!


Nel segreto della
cabina elettorale
Dio ti vede
Stalin no!
Attenzione!
E' la
stessa stella!.




IN RICORDO DI EL ALAMEIN

Livorno 23 ottobre 2004
Caserma Vannucci ore 11.00
La Rotonda di Ardenza ore 14.30

 

 


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