Musica Fascista 2-2


Musica   Ventennio   Fascista    -    Inni  &  Patriottici


All'armi Arditi dell'aria

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All'armi arditi dell'aria
col pugnal tra i denti e bombe a mano
dal cielo scendiamo in battaglia
irruenti e pronti a tutto osar.
Sorridi,o Mamma.
Puoi esser fiera
di un figlio ardito
di terra e di ciel.
Egli combatte sotto la bandiera
con fede grande per l'Italia bella.
Non pianger Mamma.
Sorridi e spera
che il figlio tuo
ritornerà!
Ei non perisce sul campo di battaglia
No!
Ma vive eternamente in ogni cuor.
 

(Brigata Folgore)
Impeto e ardire 

Oh 5º Battaglione il più bello sei tu.
Di tutta la Brigata la meglio gioventù.

Qualcuno arriccia il naso
vorrebbe biasimar,
ma noi non si fa caso
si tira a camminar!

E con in testa il nostro Comandante
noi seguiremo lungo il suo cammin.
Se la mitraglia ha il fuoco fulminante
siam tutti pronti a vincere o morir!

A noi la morte non ci fa paura...NO!
Ci si fidanza e ci si fa l'amor
se ci avvince e ci porta al cimitero
si accende un cero e non se ne parla più.

Vogliam morire insieme crocefissi
per riscattare tutta la viltà
se ci restasse di vita un sol minuto
noi lo vivremo per un'eternità.

RATAPLAN DELLE CAMICIE NERE

L'adunata squilla dall'Alpi al mare
e stupisce il mondo!
Il Duce dice ch noi tireremo dritto
senza paura, finché il nemico non sia
sconfitto
e al sole splenda il tricolor!
Al comando tutta l'armata è pronta
col cuore in festa
i battaglioni van marciando di cento a cento
per le vie d'Italia fanfare in festa
vessilli al vento,
sul petto i segni del valor!
Eia eia alalà
eia eia alalà!
Va dritta e fiera
camicia nera!
Eia eia alalà
eia eia alalà!
Laggiù sul mar
un segno appar
il Duce vincerà!
O tribù di schiavi è suonata l'ora
della riscossa
spezzate tutti le catene del servaggio
esultando issate su tutti gli alberi del villaggio
il tricolor di libertà!
Porterà l'Italia la sua giustizia e il suo diritto
e l'armi serviranno al vindice riscatto
Consacrando in faccia l'Europa il testo
d'un nuovo patto
l'amor di fede e civiltà
Ma la gente avara si prese invidia
dell'ardimento
non ci permise d'esser giusti e di esser forti
dimenticando ad un tratto i seicentomila morti
penso l'Italia d'umiliar
La nazione allora si strinse intorno al suo
Duce invitto
gli disse e inorgogliva ai sacrifici orrendi
<<Noi ti diamo il sangue ti diamo l'oro
tu bevi e prendi
noi non vogliamo indietreggiar!>>
Eia eia alalà
eia eia alalà
la nostra forza
nessun la smorza
le sanzioni alalà
le sanzioni alalà
non posson far
che raddoppiar
la nostra volontà!
Il Duce vincerà!

 


INNO DELLA VECCHIA GUARDIA
 
(FORMAZIONI NERE)

Del fascismo noi siamo
gli squadristi e lo gridiamo,
non temiam neppur la morte
per l'Italia bella e forte.
Lo giuriamo con fermezza
e cantando GIOVINEZZA
di morire per il DUCE
che all'IMPERO dette luce.

Vecchia guardia sempre a NOI
Nostro grido di battaglia
Se il Duce grida a NOI
sfideremo la mitraglia.
Tutti uniti noi saremo
e <<diritto tireremo>>
scriveremo nella storia
nuove pagine di gloria.

Me ne frego lo gridiamo,
col pugnale nella mano
puniremo il traditore
del Fascismo redentore;
Pronti siam per il cimento
con le fiamme alzate al vento
è lo spirito dei morti
che ci guida e ci tien forti.

Vecchia guardia ecc....

 


FIAMME NERE (CANTO DEGLI ARDITI)
  II versione
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Mamma non piangere se c'è l'avanzata,
tuo figlio è forte paura non ha
asciuga il pianto della fidanzata,
chè nell'assalto si vince o si muor.

Avanti Ardito, le Fiamme Nere
son come simbolo delle tue schiere
scavalca i monti, divora il piano
pugnal fra i denti, le bombe a mano.

Fiamma Nera avanguardia di morte,
siam vessillo di lotte e di orror,
siamo l'orgoglio trasformato in coorte,
per difender d'Italia l'onor.

Avanti Ardito, le Fiamme Nere...

Una stella ci guida, la sorte,
e ci avvincon tre fiamme d'amor,
tre parole di fede e di morte:
il pugnale, la bomba ed il cor.

Avanti Ardito, le Fiamme Nere...

L'ardito è bello, l'ardito è forte!
ama le donne, beve il buon vin;
per le sue fiamma color di morte
trema il nemico quando è vicin!

Avanti Ardito, le Fiamme Nere...

 


Cara Mamma

  Cara mamma tu pensi a me,
notte e giorno ma adesso riposa,
lontano son da te dalla mia casa, 
ma il cuore mio ti è sempre vicino,
canta ancora a me come allora, 
fai la nanna mio dolce tesor,
ed il tuo fiero è il dì come un piccin,
la sua mamma allor sognerà,

Quasi ogni dì mi giunge qui la bianca letterina,
c’è dentro il cuor l’immenso amor tutto di te mammina,
mentre leggo il mio pensier vola al casolare,
e mi sembra di seder con te al casolare,
echi di rancor sul tuo lavor canta per tante notte,
mamma cambiam ti ricopiam è tardi buona notte,

Canta ancora a me come allora,
fai la nanna mio dolce tesor,
ed il tuo fiero è il dì come un piccin,
la sua mamma allor sognerà!
 


Canti del dopoguerra

 
NON RINNEGARE    -    NON RESTAURARE

 

Il Canto degli Italiani
(Inno del Movimento Sociale Italiano - 1948)
Siamo nati in un cupo tramonto
di rinuncia, vergogna, dolore,
siamo nati in un atto d'onore
riscattando l'altrui disonor.
 
Siamo nati nel nome d'Italia
stretti intorno alla nostra bandiera,
è rinata con noi primavera
si è riaccesa una fiamma nel cuor.
 
Italia! Sorgi a nuova vita,
così vuole chi per te morì,
chi il suo sangue donò,
chi il nemico affrontò,
giustizia alla Patria darà.
 
Italia! Rasserena il volto,
abbi fede, nostro è l'avvenir.
Risorgi! Risorgi, o Italia,
si ridesta la tua gioventù.
 
Noi saremo la vostra avanguardia,
Italiani, coraggio, in cammino,
solo ai forti sorride il destino,
liberate la Patria e il Lavor!
 
Noi saremo la fiamma d'Italia
il germoglio di un alba trionfale,
la valanga impetuosa che sale,
Italiani, coraggio, con noi!
 
Italia! Sorgi a nuova vita...
 

CANZONE DI PASQUA
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Forse perch'è la fine di un illusione,
forse perchè con Lui imparammo a odiare,
ma quando pronunciamo questo Nome
c'è sempre chi vorrebbe non ricordare.
 
Solo seguì la strada; e gli altri intorno,
ad aspettar che fosse arrivato,
e quando il sole illuminò quel giorno
da tutto quanto il popolo fu acclamato.
 
La gente grida per il Redentore,
il gregge segue sempre il Pastore...
La gente grida per il Redentore,
il gregge segue sempre il Pastore...
 
Ma un Uomo è sempre un uomo, anche se forte;
è come una sirena l'idolatrìa,
che  sorridendo cambiala Sua sorte
e vede amici dove c'è ipocrisìa.
 
Quelli che l'han seguito nella Sua gloria,
e che sulle Sue orme han camminato,
quelli che gli hanno detto : "Tu sei la Storia"
sono gli stessi che L'hanno abbandonato
 
La Domenica delle palme
gettano le vesti sotto le Sue scarpe...
La Domenica delle palme
gettano le vesti sotto le Sue scarpe...
 
Penzola là nel vuoto quel Crocifisso
appeso per i piedi alla Sua sorte.
Amare invano ed essere odiato tanto:
Chi potrà mai vantarsi della Sua morte?
 
La libertà non vede in viso
il sangue macchia il Suo sorriso...
La libertà non vede in viso
il sangue macchia il Suo sorriso...
 

 IL MERCENARIO
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Sono morto nel Katanga,
venivo da Lucera,
avevo quarant'anni
e la camicia nera.
 
Di me la gente dice
che sono un mercenario
soltanto per bottino
soltanto per denaro.
 
Ma adesso che son steso
guardate nel mio sacco,
ci troverete un mitra 
e un'oncia di tabacco.
 
Invano cercherete
soldi nel tascapane,
li ho spesi proprio tutti
insieme alle puttane.
 
Amavo una ragazza
di razza Congolese
ma l'ho perduta ai dadi
con Jimmi l'Irlandese.
 
Se io fossi rimasto a casa
là nella mia Lucera
avrei la moglie grassa,
i figli e la pancera.
 
Avrei la moglie grassa
le rate, la seicento,
mutua, televisione
panciotto, doppiomento.
 
Invece sono andato
in giro per il mondo
adesso sto crepando
quaggiù nel basso Congo.
 
La mia pelle brucia
in questo letamaio,
ma l'ONU se ne frega
perchè son mercenario.
 
I fuochi sono spenti
ormai scende la notte,
addio verdi colline,
addio dolci mignotte.
 
Addio dolci bambine
coi fiori tra i capelli,
ragazze senza nome
lasciate nei bordelli.
 
Coi nostri baschi rossi
ho fatto una bandiera,
portatela agli amici
che invecchiano a Lucera.
 
Viva la morte mia
viva la gioventù
viva la morte mia
viva la gioventù.
 

IL REDUCE
Un giorno dopo l'altro...
e cadono le foglie
Autunno alla stazione...
non c'è tua moglie.
 
Saluti i vecchi amici
che han visto la battaglia
ti muovi per le strade
piano piano
 
Sentirsi come un cane...di tuo: una Divisa,
due gladi ed il tuo onore, un cuore e una ferita.
 
Tornare dal deserto,,
sentirsi ancor più solo.
Il vecchio bar all'angolo,
la chiesa rasa al suolo.
 
E sguardi ostili intorno.
Neppure una parola
Qualcuno che ti osserva
già vorrebbe la tua gola.
 
E gli occhi di una donna
ti fissano pietosi
i vent'anni di chi ha perso
nei suoi gesti un pò scontrosi
perchè i tuoi diciott'anni
li hai giocati con la morte 
ogni giorno, ogni istante
hai costruito la tua sorte.
 
Per difendere un'idea,
un onore calpestatato,
perchè chi tradì a Settembre
non sarà mai perdonato.
 
Continuano a fissarti
dal fantasma di un portone.
Han paura anche da vivo
son vigliacchi senza nome.
 
Perchè ora che il tuo mondo
l'han bruciato gli imboscati
tu ricordi ancora SOGNI
che NON sai dimenticarti....
 
Ti sei portato dietro la tua primavera
quegli anni ancora verdi nella tua camicia nera
Domani... domani.... dovrai ricominciare
a dimostrare al mondo cos'è una fede vera
e adesso che tuo figlio già reclama la ricchezza
te la sei giocata allora per un attimo di fierezza
Ti sei portato dietro la tua primavera
quegli anni ancora verdi nella tua camicia nera
Domani... domani.... dovrai ricominciare
 

BUON NATALE CAMERATA Audio
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Buon Natale Camerata
i Balilla son con Te
Suona sempre l'adunata
Buon Natale
 
Con la tua Camicia Nera
puoi ancor dire verità
e la Fiamma tricolore
Vincerà
 
Buon Natale Camerata
fai rinascere gli Eroi
Buon Natale tutto l'anno
solo a Te
solo a Te.
 

 VENIAM DA MILLE STRADE
Veniam da mille strade
non abbiam nè età nè storia
nessuno canterà la nostra gloria.
Sognando Età dell'Oro
giochiamo con la vita,
ma con il nostro tempo abbiamo aperto una partita.
Ci spiace per i poveri meschini benpensanti,
ma adesso noi dobbiamo andare avanti...
 
Perchè è giunto il nostro tempo,
tempo da disperati,
ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
Per noi che non vogliamo
nè Marx nè il Capitale
...e la democrazia... ormai sappiamo cosa vale....
non bastan le parole di vecchi ciarlatani.
Con voi abbiamo chiuso,
oggi è già per noi domani...
 
Per noi non c'è più posto
in un mondo di relitti.
Ma non saremoi quelli sconfitti!
 
Perchè è giunto il nostro tempo,
tempo da disperati,
ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
E senza ipocrisia, sappiamo anche peccare,
e poi...non contiam balle per farci perdonare.
Non siam nè eroi nè santi,
portiam la nostra Croce:
ma il mondo avrà domani un'altra voce.
 
Con la rabbia in mezzo ai denti sembriamo senza cuore.
Ma "Fedeltà" si chiama il nostro onore.
E "fedeltà" vuol dire giurare senza inganni,
e non TRADIRE MAI PER MILLE ANNI,
cantar la giovinezza o il tempo che và e muore,
portare sempre un sogno dentro al cuore.
 
Con il vostro progresso
avete ucciso il Cielo.
Ma il Sole brucerà quel vostro velo.
 
Perchè è giunto il nostro tempo,
tempo da disperati,
ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 
Perchè è giunto il nostro tempo,
tempo da disperati,
ma questo è il nostro tempo, Camerati!
 

  TRAMA NERA Audio
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Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.
 
Se vuoi tu migliorar la posizione
ed aumentare il minimo della pensione,
fai subito domanda di assunzione
in uno dei canali della teleinformazione
 
ed ogni sera tu alle otto e trenta,
la lacrima sul ciglio, la voce spenta,
raconta che a Milano è mancata la luce
perchè uno sconosciuto ha gridato: "Viva il Duce"
e che se le galline non fanno più l'uovo
è certo stato un colpo di Ordine Nuovo.
 
Se poi qualche compagno ci mette la bomba
tu non ti preoccupare, la storia sai si monta
e a far passare per nero ciò che è rosso
lo fanno da trent'anni a più non posso.
 
Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.
 
Se sei un ragazzino che gli piace
far la rivoluzione in santa pace,
se ami minacciar la borghesia
marciando con la scorta della polizia,
 
se vuoi che la ragazza ti citi ad esempio.
sei vuoi che il partito di te sia più contento,
 
racconta come hai fatto con voce sicura,
a denunciare subito la vera paura,
scambiando per Littore una vecchia contadina,
che andava per i campi con in spalla una fascina.
 
Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.
 
E se la tua ragazza ti ha piantato,
dicendo che le sembri un pò un pistola,
tu non ti preoccupare e vai filato
a raccontare a tutti questa fola:
 
tu dì che è stata colpa dei fascisti,
vedrai si muoveranno anche i ministri,
e se intervisteranno poi l'Oriana
vedrai che giurerà di averli visti.
 
Ma se malgrado tutto lei non torna,
tu lascia tutti e vai al Quirinale,
la certo troverai un radicale
che ti consolerà con un rapporto un pò anormale
 
Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.
 
Se non hai vinto mai un terno al lotto,
se proprio oggi a te scade l'affitto,
se hai perso per scommessa quattro cene
e come poi pagar non lo sai bene
 
ascolta che ti dico come fare,
ciò che fa per te ti voglio indicare
rivolgiti sicuro a Panorama
la pagheranno bene la tua trama.
 
Racconta che un bel giorno
passando per i boschi
scorgesti una radura
con certi tipi loschi.
 
E insieme ai tipi loschi c'erano:
due carriarmati,
un'antiaerea,
ventidue SS,
un ritratto di Benito,
Giulio Cesare,
quattro legioni,
due svastiche,
quindici forchette non socialiste,
la volpe del deserto,
due cani da caccia,
un cavallo bianco,
una crostata di mele,
 
E la sodisfazione avrai eccezionale,
di esser nominato eroe nazionale.
 
Trama nera, trama nera,
sol con te si fa carriera.
Trama nera, trama nera,
tu dai la felicità.
 

  E IO CANTO I CAMERATI Audio
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Basta prendere una chitarra,
farci sopra quattro accordi,
attaccarci due parole,
cominciare a cantar storie.
 
Il segreto riuscire,
per gettarsi sul mercato,
è cantare le ingiustizie
del povero e del diseredato.
 
E c’è chi canta il disperato
che è finito a San Vittore
perchè un giorno sul mercato
rubò per fame un cavolfiore.
 
C’è chi canta quel vecchietto
che è finito a San Vittore
perchè un litro di barbera
gli mise in gola troppo buon umore.
 
C’è chi canta quella signora
che è finita a San Vittore
perchè per sfamare i figli
vendeva a tutti un po' d’amore.
 
E la gente si commuove,
e la gente ha il cuore in mano,
compra il disco e si risente
quel pietoso caso umano.
 
Ma io invece canto gente
che non fa pietà a nessuno,
perchè questa è la mia gente,
li conosco ad uno ad uno.
 
E io canto il camerata
che è finito a San Vittore
perchè in piazza un dì difese in piazza
dagli sbirri il tricolore.
 
E io canto il camerata
che è finito a San Vittore
perchè voleva che cambiasse
questo mondo senza onore.
 
E io canto i camerati
che finiscon sempre dentro
perche il regime senza paura
possa vivere contento.
 
E io canto i camerati
che son dentro senza accusa
se non quella di esser vivi
senza averne chiesto scusa.
 
E io canto i camerati
che giù a Roma han messo dentro
perchè il ministro non voleva
che il PCI fosse scontento.
 
Perchè quando a sparare
si sa che sono i comunisti
il delinquente è molto
meglio ricercarlo fra i fascisti.
 
E io canto camerati
che stasera siete soli
perchè dietro quelle sbarre
avete insieme i nostri cuori.
 
E io canto camerati
che stasera siete soli
perchè dietro quelle sbarre
avete insieme i nostri cuori.
  

  NON SCORDO Audio
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Io non so dimenticare
la mia rabbia e la vergogna
nel vedere un ragazzino
che era già messo alla gogna
per aver voluto dire
"Io non posso dimenticare
un passato dignitoso
per il quale provo onore"
E veniva trascinato
per i corridoi di scuola
col cartello appeso al collo
con su scritta una parola
che per noi voleva dire
uno con un ideale
ma per tutto quanto il mondo
era il simbolo del male
E noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare
Io non posso più scordarmi
del suo corpo sul selciato
e del fiore che sbocciava
dal suo sangue raggrumato
e un bastardo giornalista
preparava già una storia
dalla trama un po' già vista
per sporcarne la memoria
tanto da arrivare a dire
che era stato un suo fratello
a sparargli nella nuca
profittando del bordello,
per far ricader la colpa
su quei poveri compagni
vittime senza giustizia
del fascismo e dei suoi inganni
Ma noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare
Io non chiedo la vendetta
non mi aspetto trasparenza
questa terra benedetta
non conosce la giustizia
Voglio solo ricordare
senza scomodare i morti
ma che almeno i nostri figli
non conoscano quei torti
E noi siamo ancora qui
per ricordare
e noi siamo ancora qui
per chi vuol dimenticare.
Per mille e mille
e mille e mille anni...
 

CLARETTA E BEN Audio
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Su svegliatevi
riscuotetevi
vedo in cielo come una bandiera
come un'aquila
tra le nuvole
che riaffiora dalla memoria
forse è un inno
o solo un sogno
il ricordo di una canzone
ma ora sale sai
come il ritmo
di una marcia dentro al mio
cuore
Han ballato sui loro corpi
han sputato sul loro nome
han nascosto le loro tombe
ma non li possono cancellare
puoi vederli sai
sono tutti qui
con le braccia levate al Sole
sono tutti qui
io li vedo
piovon fiori su piazzale Loreto
E' una piazza piena di sogni
un'armata di cari amici
mille anime di caduti
ma nel ricordo non li hanno uccisi
sono i giovani di Acca Larentia
ed i ragazzi in camicia nera
i fratelli
di Primavalle
ed i martiri dell'Emilia
E ora sono qui
son sempre qui
son tornati a marciare ancora
dalle carceri
dalle foibe
dagli scrigni della memoria
mille innanzi a me
mille dietro
ed altri mille per ogni lato
è difficile
ma ci credo
piovon fiori su piazzale Loreto
E io ho il cuore nero
e tanta gente
mi vorrebbe al cimitero
Ma io ho il cuore nero
e me ne frego e sputo
in faccia al mondo intero
 

CARA AMICA Audio
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Cara amica
di una vita
io non posso 
spiegarti meglio
ma diciamo
per capirci
che è quando dormo 
che son più sveglio
e che mentre 
sto qui nel letto
succedon cose 
che non t'ho mai detto
certe volte amica mia
dalle lenzuola io vado via
e ciò che lascio steso 
qui al tuo fianco
è solo ciò di cui son più stanco
Certe volte me ne devo andare
e via con me tu non puoi venire
perché la strada 
che devi fare
da nessun altro 
la puoi imparare
Posso dirti solamente
ciò in cui credo più fermamente
che c'è un sentiero fatto di brina
che poi sparisce 
appena viene mattina
e alla fine dei nostri giorni
da casa vieni ed a casa ritorni
Andiamo a casa dai
andiamo a casa dai
andiamo a casa
andiamo a casa

San Marco

Popol d'Italia avanti avanti,
bagna nel mar le tue bandiere,
gente di mille primavere
l'ora dei forti suonerà.
Stretto il patto con la morte
chiusa in pugno abbiam la sorte,
sui leoni l'abbiam giurato
per l'eterna libertà, la libertà...

San Marco! San Marco!
cosa importa se si muore,
quando il grido del valore
con i fanti eterno sta.

Arma la prora o marinaio,
vesti la giubba di battaglia,
per la salvezza dell'Italia
forse doman si morirà.
Come a Lissa, così a Premuda
pugneremo a spada nuda,
sui leoni l'abbiam giurato
per l'eterna libertà, la libertà...

San Marco! San Marco!...

 


IL TESTAMENTO DEL CAPITANO

Il Capitano della compagnia
si l’è ferito e sta per morir..!

E manda a dire ai suoi Alpini
perché lo vengano a ritrovar.

I suoi Alpini ghe manda a dire
che non han scarpe per camminar…

"O con le scarpe o senza scarpe
i miei Alpini li voglio qua …
" Cosa comanda, sior Capitano
che noi adesso semo arrivà …"

E io comando che il mio corpo
in cinque pezzi sia taglià:
il primo pezzo a mia Patria
Il secondo pezzo al Battaglion
Il terzo pezzo alla mia mamma
che si ricordi del suo figliol !
Il quarto pezzo alla mia bella
che si ricordi del suo primo amor!
L’ultimo pezzo alle montagne
che lo fioriscano di rose e fior…!


VADO VINCO E TORNO

Ho appena il tempo di darti un bacio bambina mia non è più come ieri,
m’hanno assegnato al servo Bersaglieri vado alla celere è un grande onor,
ti dò una piuma del mio cappello è questo il segno di un grande amor,

Aspetta mia bambina il nostro giorno,
vado, vinco e torno,
un sogno mi accarezza delizioso,
vinco, torno e sposo,
prepara un bel vestito da regina presto sarai sposina,
devi aspettare senza tremare certo quel giorno vien,
ti lascio il cuore tutto il mio amore ti voglio tanto ben,

Non esser triste bellezza mia sorridi e canta che ti farà piacere,
puoi dirlo a tutti amo un bersagliere che va a combattere e vincerà,
vinceremo lo giuro amore il Tricolore trionferà,

Aspetta mia bambina il nostro giorno,
vado, vinco e torno,
un sogno mi accarezza delizioso,
vinco, torno e sposo,
prepara un bel vestito da regina presto sarai sposina,
devi aspettare senza tremare certo quel giorno vien,
ti lascio il cuore tutto il mio amore ti voglio tanto ben!

 

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