Militaria 18


Stemma della Marina Militare


MARINA MILITARE  ITALIANA

LO SBARCO


Un mezzo anfibio mentre lascia l'hangar della nave
da sbarco ed inizia la corsa verso la spiaggia



Una "MEN" può trasportare anche autocarri
e mezzi cingolati tipo "VCC"



Un mezzo anfibio nel momento dell'attivo in spiaggia:
"Per Mare per Terram"

 


I mezzi anfibi costituiscono un punto di forza
molto importante per la Forza da Sbarco



Sbarco sul litorale



I barchini sono mezzi molto veloci per l'assalto degli FCM



Una "MDN" lanciata verso la spiaggia

Nei films sulla Seconda Guerra Mondiale spesso appaiono indimenticabili immagini di spiagge assalite da enormi ondate di veicoli anfibi e di mezzi da sbarco.

Ma oggi le operazioni anfibie non possono essere più condotte in questo modo, perché la moderna tecnologia ha messo a disposizione dei difensori micidiali sistemi d’arma la cui precisione di tiro sarebbe stata impensabile solo pochi anni addietro.

Per questo la dottrina d’impiego delle forze anfibie si è evoluta enormemente, e oggi un’operazione anfibia viene condotta dalla Forza da Sbarco in modo molto diverso dal passato.

La fase preparatoria viene svolta dai DOA (Demolitori Ostacoli Antisbarco) e dai RECON (Ricognitori), specialisti della Forza da Sbarco che vengono infiltrati in territorio nemico con elicotteri o mediante gommoni. Appena giunti in sito, i DOA ed i RECON verificano la disposizione del nemico sul terreno per poi comunicarla via radio alla nave dove è situato il comandante dell’operazione.

In seguito inizia la parte più delicata del loro lavoro: mentre i RECON s’infiltrano nel territorio nemico per continuare a fornire la copertura “intelligence” all’operazione, i DOA si recano sul luogo prescelto per lo sbarco. Provvedono a piazzare cariche esplosive nei pressi delle postazioni difensive nemiche, strategicamente più importanti, da neutralizzare e provvedono poi a bonificare da ostacoli antisbarco e mine la spiaggia ed il tratto di mare oggetto della successiva attività di sbarco.

Questa è un’operazione che richiede un altissimo grado di addestramento: i DOA devono individuare le eventuali mine del nemico, sia sott’acqua che quelle interrate.
Quindi devono predisporre le controcariche, da far esplodere al momento opportuno allo scopo di demolire tutti gli ostacoli antisbarco.

Il tutto si svolge nel buio della notte; infatti, i DOA e i RECON non devono rivelare la propria presenza al nemico, per non vanificare l’effetto sorpresa, evitando di ingaggiare il combattimento; ovviamente questi specialisti dispongono di equipaggiamenti particolari.

Quando scocca l’ora prefissata, mentre le navi cominciano a cannoneggiare la costa, aerei ed elicotteri colpiscono le difese avversarie, i DOA rimasti in sito fanno saltare le cariche esplosive precedentemente disposte, aprendo così il cosiddetto “canale di sbarco" per le forze in assalto che, una volta sbarcate, continuano la penetrazione.

La permanenza in acqua è il periodo di massima vulnerabilità per le forze anfibie, e si cerca quindi di ridurre al minimo l’esposizione durante questa fase aumentando la velocità di esecuzione della manovra.

Per questo oggi l’ondata dei fucilieri è preceduta da operazioni aeronavali allo scopo di acquisire il “comando dello spazio” in cui avverrà lo sbarco. La fase di movimento da bordo a terra viene portata sulla spiaggia da una miriade di piccole imbarcazioni estramamente veloci, barchini dotati di potenti motori fuoribordo, su cui prende posto una squadra (otto uomini).

Solo quando la prima ondata avrà neutralizzato le principali postazioni nemiche, arriveranno sulla spiaggia i veicoli anfibi AAV (Assault Amphibious Vehicle), e successivamente altri cingolati (VCC) trasportati da natanti da sbarco tipo “MEN” ed “MDN”. Infine verrano inviati a terra i mezzi ruotati con altri uomini e materiale logistico necessari a consolidare e tenere la “testa di sbarco” appena conquistata.

 

MEZZI DA SBARCO

(2 unità appoggio incursori)

MARIO MARINO Y 498

ALCIDE PEDRETTI Y499

Crestitalia - Ameglia

  • Dislocamento: 97 t.pc.
  • Dimensioni: 25,8 x 6,9 x 1,2 m
  • Equipaggio: 1 + 7
  • Apparato motore: 2 D Isotta Fraschini ID-36-SS12V,
  • Potenza: 1.520 HP (1.118)
  • Velocità: 28 nd

Mezzi speciali per il trasporto di incursori e sommozzatori. Scafo in vetroresina rinforzata e sovrastrutture in lega leggera. Prima classificati come mezzi d'uso locale MEN 213 e MEN 214.

(9 mezzi da sbarco classe "MTM 217")

MEN 217 ÷ 222

MEN 227 - 228

MEN 551

Cantieri vari

  • Dislocamento: 65 t.pc.
  • Dimensioni: 18,5 x 5,1 x 0,9 m
  • Equipaggio: 3
  • Apparato motore:2 D Fiat 
  • Potenza: 560 HP (412 kW)
  • Autonomia: 300 mg / 9 nd

(5 mezzi da sbarco classe "LCM")

MTM 544 - 545

MTM 547 ÷ 549

Cantieri vari (Stati Uniti)

  • Dislocamento: 56 t.pc.
  • Dimensioni: 17,1 x 4,4 x 1,2 m
  • Equipaggio: 4 + 58
  • Apparato motore: 2 D Gray Marine 64-NH9
  • Potenza: 330 HP (264 kW)
  • Velocità: 11 nd
  • Autonomia: 130 mg / 10 nd

Ex americani trasferiti assieme ad altri negli anni '50. Prevedibile prossima radiazione.

 (20 mezzi da sbarco classe "MTP 96")

MDN 94 ÷ 104

MDN 108 - 109

MDN 114 ÷ 120

Cantieri vari (Italia)

  • Dislocamento: 14 t.pc.
  • Dimensioni: 13,1 x 3,8 x 0,7 m
  • Equipaggio: 3
  • Apparato motore: 2 D 
  • Potenza: 700 HP (515 kW)
  • Velocità: 22 ÷ 29 nd
  • Autonomia: 100 mg / 12 nd

Tipo LCVP. Scafo in materiale plastico


NAVI COSTIERE DA TRASPORTO
Classe "Gorgona" (6 unità)

GORGONA A 5347

TREMITI A 5348

CAPRERA A 5349

PANTELLERIA A 5351

LIPARI A 5352

CAPRI A 5353

Cantieri Ing. M.Morini - Ancona

  • Dislocamento: 631 t.pc. 
  • Dimensioni: 56,7 x 10 x 2,6 m
  • Equipaggio: 4 + 28
  • Apparato motore: 2 D CRM 12D/SS
  • Potenza: 760 HP (558 kW)
  • Velocità: 14 nd
  • Autonomia: 1.500 mg / 14 nd

Unità costiere per il trasporto di veicoli e personale, utilizzabili in punti di sbarco attrezzati e su spiaggia. Fungono anche da mezzi d'appoggio, da posamine, da soccorso. Dotate di elica di manovra prodiera. Hanno rampa poppiera abbattibile per carico e scarico. L'armamento non è di solito imbarcato.

 CORVETTE
Classe "Minerva" (8 unità)

I SERIE

MINERVA F 551

DANAIDE* F 553

SFINGE* F 554

URANIA F 552

II SERIE

DRIADE F 555

CHIMERA* F 556

FENICE F 557

SIBILLA F 558

Fincantieri S.p.A. - Riva Trigoso
* Fincantieri S.p.A. - Muggiano

  • Dislocamento: 1.285 t.pc.
  • Dimensioni: 87 x 10,5 x 3,2 (4,8) m
  • Equipaggio: 7 + 113
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste BM-230.20 DVM
  • Potenza: 11.000 HP (8.088 kW)
  • Velocità: 25 nd
  • Autonomia: 3.500 mg / 18 nd
  • Apparato elettrico: 4 D-gen. Isotta Fraschini ID-36-SS-12V per 2.600 kW
  • Armamento: 1 LM(8) Albatros/Aspide; 1-76/62 mm; 6 tls ASW 324 mm

Corvette di buone qualità nautiche, stabilità e tenuta al mare grazie a un buon equilibrio fra linee di scafo e insieme delle sovrastrutture. Le ridotte dimensioni di queste ultime e la loro architettura offrono una segnatura elettromagnetica limitata e nel contempo assicurano ampi spazi liberi in coperta per eventuali future installazioni di sistemi d'arma aggiuntivi. Gli automatismi consentono la condotta di buona parte delle manovre direttamente dalla plancia. Le corvette della classe "Minerva" hanno come compiti principali la difesa delle zone costiere di traffico, il pattugliamento delle ZEE e degli spazi di mare prossimi alle acque metropolitane, la vigilanza pesca, l'addestramento al comando.

INCROCIATORI
Classe "Vittorio Veneto" (1 unità)

VITTORIO VENETO 550

Navalmeccanica S.p.A. - Castellammare di Stabia

  • Dislocamento: 9.200 t.pc.
  • Dimensioni: 179,6 x 19,4 x 5,4 (7,8) m
  • Ponte di volo: 48 x 18,5 m
  • Equipaggio: 53 + 504
  • Apparato motore: 4 C Ansaldo-Foster Wheeler; 2 TR Tosi
  • Potenza: 73.000 HP (53.676 kW)
  • Velocità: 31 nd
  • Autonomia: 6.000 mg / 15 nd
  • Potenza elettrica: 6.800 kW
  • Armamento: 1 LMb Standard SM-1ER + ASROC; 4 LMs Teseo Mk 2; 8-76/62 nn; 6-40/70 mm Dardo; 6 tls ASW 324 mm; 6 E.

Incrociatore portaelicotteri con ponte di volo poppiero. Per molti anni ha svolto il ruolo di nave sede comando delle forze navali, compito che svolge ancora nel ruolo di sede comando di forze complesse. Il sistema di lancio binato Aster Mk 10 mod. 9 consente l'impiego di missili Standard per la difesa aerea a medio raggio e quello di missili ASW ASROC. Ha effettuato grandi lavori di ammodernamento nel 1980-83 con particolare riferimento al potenziamento dei sistemi d'arma. Può imbarcare sino a nove elicotteri leggeri oppure 4 medi. Con oltre trenta anni di età si prevede che rimarrà ancora in servizio sino al periodo 2005-07. Per altre informazioni relative a questa unità, consultare le precedenti edizioni dell'Almanacco Navale.

PATTUGLIATORI D'ALTURA-NUPA
(Classe SIRIO - 2 Unità Navali)

  • Finanziamento con Legge 413/98 (cd. BURLANDO) sul sostegno alla cantieristica, fondi iscritti bilancio del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, per la costruzione di 4 Unità (oneri SdC a carico MMI).
    Individuata una configurazione NUMC modificata.

  • Rimodulazione del programma, per peggioramento tassi di interesse, con fornitura di DUE SOLE UNITA', integralmente a carico (piattaforma + SdC + logistica) del Ministero dei Trasporti e della Navigazione.

  • Contratto stipulato da MARICOGECAP con FINCANTIERI il 29 agosto 2000 (esecutivo entro Ottobre 2000)

  • Consegna SIRIO e ORIONE rispettivamente nel febbraio e nel maggio del 2003.

 PATTUGLIATORI DI SQUADRA
Classe "Artigliere" (4 unità)

ARTIGLIERE F 582

AVIERE F 583

BERSAGLIERE* F 584

GRANATIERE F 585

Fincantieri S.p.A. - Ancona
*Fincantieri S.p.A. - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 2.525 t.pc.
  • Dimensioni: 113,5 x 11,9 x 4,0 (5,7) m
  • Equipaggio: 16 + 169
  • Apparato motore: 2 TG Fiat-General Electric LM-2500;
    2 D Grandi Motori Trieste BL-230-20M
  • Potenza: 50.000 HP (36.765 kW);
  • 7.800 HP (5.735 kW)
  • Velocità: 35 nd (su TG); 21 nd (su D)
  • Autonomia: 5.000 mg / 15 nd
  • Armamento: 8 LMs Teseo Mk 2; 1 LM(8) Albatros/Aspide; 1-127/54 mm; 4-40/70 mm; 1 E

Costruite come fregate della classe "Lupo" per conto dell'Iraq, furono poi poste sotto sequestro già all'epoca della crisi Iraq-Iran e quindi in conseguenza della guerra del Golfo 1989-90. Dopo alcuni anni di internamento furono acquistate dalla Marina italiana nel 1994 ed entrarono in servizio nel periodo 1994-96 dopo un ciclo di lavori di modifica nella sistemica di bordo. Impiegate e ufficialmente classificate come "pattugliatori di squadra" presentano la particolarità di non disporre di alcun sistema per la ricerca e le azioni ASW. Il loro impiego è circoscritto alle missioni di presenza oltremare, di blocco, di azioni ASuW, di pattugliamento d'altura. Dispongono di sistema tlc satellitare SATCOM.

PATTUGLIATORI OPV
Classe "Cassiopea" (4 unità)

CASSIOPEA P 401

LIBRA P 402

SPICA P 403

VEGA P 404

Fincantieri S.p.A: - Muggiano

  • Dislocamento: 1.475 t.pc.
  • Dimensioni: 79,8 x 11,8 x 3,6 m
  • Equipaggio: 6 + 54
  • Apparato motore: 2 Grandi Motori Trieste BL-230.16M
  • Potenza: 7.490 HP (5.507 kW);
  • Velocità: 20 nd;
  • Autonomia: 3.300 mg/17 nd
  • Armamento: 1-76/62 mm; 2-25/90 mm; 2 mtg 12,7 mm; 1 E.

I pattugliatori della classe "Cassiopea" o "Costellazioni" sono stati finanziati dal Ministero della Marina Mercantile (oggi Ministero dei Trasporti e della Navigazione) e dati in gestione alla Marina Militare. Queste unità hanno capacità di operare autonomamente e in cooperazione con altri mezzi navali ed aerei in interventi relativi a: salvaguardia degli interessi economici nazionali, difesa delle piattaforme marine e di mezzi impegnati in prospezioni e sfruttamento del fondo marino, operazioni di vigilanza e protezione della pesca, vigilanza e tutela delle norme sulla salvaguardia dell'ambiente marino e antinquinamento, operazioni di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare, assistenza di primo intervento in casi di incendio, esplosione o avaria a bordo o su piattaforme marine, prevenzione e repressione di attività illegali in mare, pattugliamento antimmigrazione clandestina. Per gli interventi antinquinamento le unità dispongono di apparati validi per l'attacco delle zone inquinate. Per il soccorso esse imbarcano un mezzo "seppietta" per il salvataggio, di consistenti impianti antincendio, di attrezzata infermeria. La capacità elicotteristica (hangar e ponte di volo) consente l'impiego del mezzo aereo con notevole estensione del raggio d'intervento. Queste navi si pongono anche come integrative e sostitutive nel ruolo svolto dalle corvette.

PATTUGLIATORI OPV
Classe "Esploratore" (4 unità)

ESPLORATORE P 405

SENTINELLA P 406

VEDETTA P 407

STAFFETTA P 408

Cantiere Coinaval/Co.N.I. S.p.A. - La Spezia

  • Dislocamento: 165 t.pc.
  • Dimensioni: 37,2 x 7,1 x 1,9 m
  • Equipaggio: 2 + 12
  • Apparato motore:2 D Isotta Fraschini M-712-T2
  • Potenza: 3.800 HP (2.795 kW)
  • Autonomia: 1.200 mg / 20 nd
  • Armamento: 1-25/90 mm; 2 mtg 7,62 mm

Pattugliatori OPV di tipo costiero progettati e costruiti per lo specifico impiego nelle acque dello stretto di Tiran a sud della penisola del Sinai, in sostituzione ai vecchi pattugliatori (ex dragamine) della classe "Agave/Bambù". In alternativa potranno essere impiegati nelle acque adriatiche nelle operazioni antimmigrazione clandestina e altri servizi di pattugliamento.

PATTUGLIATORI OPV
Classe "Agile MSO" (2 unità)

STORIONE P 431
Tampa Marine Co. - Tampa (Stati Uniti)

SQUALO P 433
Martinolich Shipbuilding Co. - San Diego (Stati Uniti)

  • Dislocamento: 750 t.pc.
  • Dimensioni: 52,7 x 10,7 x 4 m
  • Equipaggio: 4 + 58
  • Apparato motore: 4 D General Motors 8-268A
  • Potenza: 1.785 HP (1.312 kW)
  • Velocità: 14 nd
  • Autonomia: 2.500 mg / 10 nd
  • Armamento: 1-40/56 mm

Già dragamine d'altura ex americani tipo MSO trasferiti alla Marina italiana nel 1956-57. Nel 1992-93 furono convertiti in pattugliatori OPV. Tutte le apparecchiature di dragaggio furono rimosse e nel tempo sono state introdotte alcune modifiche strutturali. Hanno scafo di legno. Impiegati in prevalenza nel servizio di vigilanza pesca.

NAVI APPOGGIO CMM
Classe "Alpino" (1 unità)

ALPINO A 5384

Fincantieri S.p.A. - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 2.700 t.pc. 
  • Dimensioni: 113,3 x 13,3 x 3,8 (4,5) m
  • Equipaggio: 13 + 150
  • Apparato motore: 4 D Tosi OTV-320
  • Potenza: 16.800 HP (12.353 kW)
  • Velocità: 23 nd
  • Autonomia: 3.500 mg / 18 nd

Già fregata portaelicotteri, è stata modificata nel 1996-97 in nave comando e appoggio naviglio contromisure mine. Oltre alle modifiche apportate alle sistemazioni interne, è stato sbarcato dalla nave tutto l'assieme dell'armamento ASW e due cannoni da 76/62. Inoltre è stato rimosso l'apparato motore a gas lasciando solo la propulsione diesel. L'unità dovrebbe rimanere in servizio sino al 2008, quando potrebbe entrare in servizio una nuova nave progettata per tale impiego.

NAVI APPOGGIO CMM
Classe "Alpino" (1 unità)

ALPINO A 5384

Fincantieri S.p.A. - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 2.700 t.pc. 
  • Dimensioni: 113,3 x 13,3 x 3,8 (4,5) m
  • Equipaggio: 13 + 150
  • Apparato motore: 4 D Tosi OTV-320
  • Potenza: 16.800 HP (12.353 kW)
  • Velocità: 23 nd
  • Autonomia: 3.500 mg / 18 nd

Già fregata portaelicotteri, è stata modificata nel 1996-97 in nave comando e appoggio naviglio contromisure mine. Oltre alle modifiche apportate alle sistemazioni interne, è stato sbarcato dalla nave tutto l'assieme dell'armamento ASW e due cannoni da 76/62. Inoltre è stato rimosso l'apparato motore a gas lasciando solo la propulsione diesel. L'unità dovrebbe rimanere in servizio sino al 2008, quando potrebbe entrare in servizio una nuova nave progettata per tale impiego.

NAVI IDROGRAFICHE E OCEANOGRAFICHE
(1 classe "Magnaghi")

AMMIRAGLIO MAGNAGHI A 5303

Cantieri Navali del Tirreno S.p.a. (ora Fincantieri) - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 1.700 t.pc.
  • Dimensioni: 82,7 x 13,7 x 3,1 m
  • Equipaggio: 15 + 120 + 15 ricercatori
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste B-306-SS (1 el.)
  • Potenza: 3.000 HP (2.206 kW)
  • Velocità: 16 nd
  • Autonomia: 5.500 mg / 12 nd

Rimodernata nel 1990-91. Elica a passo variabile. Fornita di motore ausiliario elettrico da 240 HP (176 kW). Imbarca da quattro a sei imbarcazioni per rilievi idrografici sottocosta. Le sue apparecchiature di rilevamento includono: quattro ecoscandagli Atlas & Elac, un ecoscandaglio multifascio Elac, due sonar a scansione laterale, un sistema di radionavigazione satellitare GPS differenziale, due ricevitori Loran-C, un sistema a medio raggio Syledis, quattro a corto raggio Motorola Ranger III, un ondametro, un mareometro, un batitermografo XBT Sippican, un batisonda MT-OTS-1500, un impianto subacqueo TV a circuito chiuso, un carotatore e correntometro autoregistranti. Dispone di due sistemi automatici di acquisizione ed elaborazione dati ai quali sono interfacciati i sensori idrografici ed oceanografici.

 UNITA' IDRO-OCEANOGRAFICHE COSTIERE
(classe "Ninfe")

ARETUSA A5304

GALATEA A5305

Cantieri Navali Intermarine di Sarzana

  • Dislocamento: 414,8 t.pc.
  • Dimensioni: 39,21 x 12,6 x 2,52 m
  • Equipaggio: 31
  • Apparato motore: 2 motori term. princ. I.F. V1708T2ME
    2 motori term. porto I.A. GE8210M22
  • Potenza: 1.200 HP
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 1.700 mg

Queste due nuove unita idro-oceanografiche costiere della M.M. adottano uno scafo a catamarano interamente in fibra di vetro rinforzato con ordinate e relative costolature (mancanti invece nei cacciamine costruiti anch'essi per stampaggio), un sistema di automazione della piattaforma ABB e un impianto di posizionamento dinamico nave che ne permettono una elevata stabilità anche in condizioni meteo avverse ed una maggiore silenziosità.

 UNITA' IDRO-OCEANOGRAFICHE COSTIERE
(2 idrografiche costiere tipo "MSC")

MIRTO A 5306
Cantiere Breda - Porto Marghera

PIOPPO A 5307
Bellingham Shipyards Co. - Seattle (Stati Uniti)

  • Dislocamento: 405 t.pc.
  • Dimensioni: 44,1 x 8,5 x 2,5 m
  • Apparato motore: 2 D General Motor 8-268A
  • Potenza: 1.200 HP (882 kW)
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 2.500 mg / 10 nd

Ex dragamine costieri delle classi Agave e Abete convertiti a suo tempo in unità idrografiche

NAVI IDROGRAFICHE E OCEANOGRAFICHE
(1 classe "Magnaghi")

AMMIRAGLIO MAGNAGHI A 5303

Cantieri Navali del Tirreno S.p.a. (ora Fincantieri) - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 1.700 t.pc.
  • Dimensioni: 82,7 x 13,7 x 3,1 m
  • Equipaggio: 15 + 120 + 15 ricercatori
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste B-306-SS (1 el.)
  • Potenza: 3.000 HP (2.206 kW)
  • Velocità: 16 nd
  • Autonomia: 5.500 mg / 12 nd

Rimodernata nel 1990-91. Elica a passo variabile. Fornita di motore ausiliario elettrico da 240 HP (176 kW). Imbarca da quattro a sei imbarcazioni per rilievi idrografici sottocosta. Le sue apparecchiature di rilevamento includono: quattro ecoscandagli Atlas & Elac, un ecoscandaglio multifascio Elac, due sonar a scansione laterale, un sistema di radionavigazione satellitare GPS differenziale, due ricevitori Loran-C, un sistema a medio raggio Syledis, quattro a corto raggio Motorola Ranger III, un ondametro, un mareometro, un batitermografo XBT Sippican, un batisonda MT-OTS-1500, un impianto subacqueo TV a circuito chiuso, un carotatore e correntometro autoregistranti. Dispone di due sistemi automatici di acquisizione ed elaborazione dati ai quali sono interfacciati i sensori idrografici ed oceanografici.

 NAVI IDROGRAFICHE E OCEANOGRAFICHE
(classe "Ninfe")

ARETUSA A5304

GALATEA A5305

Cantieri Navali Intermarine di Sarzana

  • Dislocamento: 414,8 t.pc.
  • Dimensioni: 39,21 x 12,6 x 2,52 m
  • Equipaggio: 31
  • Apparato motore: 2 motori term. princ. I.F. V1708T2ME
    2 motori term. porto I.A. GE8210M22
  • Potenza: 1.200 HP
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 1.700 mg

Queste due nuove unita idro-oceanografiche costiere della M.M. adottano uno scafo a catamarano interamente in fibra di vetro rinforzato con ordinate e relative costolature (mancanti invece nei cacciamine costruiti anch'essi per stampaggio), un sistema di automazione della piattaforma ABB e un impianto di posizionamento dinamico nave che ne permettono una elevata stabilità anche in condizioni meteo avverse ed una maggiore silenziosità.

 NAVI IDROGRAFICHE E OCEANOGRAFICHE
(2 idrografiche costiere tipo "MSC")

MIRTO A 5306
Cantiere Breda - Porto Marghera

PIOPPO A 5307
Bellingham Shipyards Co. - Seattle (Stati Uniti)

  • Dislocamento: 405 t.pc.
  • Dimensioni: 44,1 x 8,5 x 2,5 m
  • Apparato motore: 2 D General Motor 8-268A
  • Potenza: 1.200 HP (882 kW)
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 2.500 mg / 10 nd

Ex dragamine costieri delle classi Agave e Abete convertiti a suo tempo in unità idrografiche

NAVI RIFORNIMENTO DI SQUADRA
Classe "Etna" (1 unità)

ETNA A 5326

Fincantieri S.p.A: - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 13.400 t.pc. Dimensioni: 146,5 x 21 x 7,4 m
  • Ponte di volo: 28 x 21 m
  • Equipaggio: 160
  • Apparato motore: 2 D Sulzer 12-ZAV-40S Potenza: 23.500 HP (17.290 kW)
  • Velocità: 21 nd
  • Autonomia: 7.600 mg / 18 nd
  • Armamento: 1-76/62 mm; 2-25/90 mm; 1 ÷ 2 E

Nave logistica per il rifornimento in mare di forze navali principali. Trasporta 6.400 t. di gasolio, 1.200 t. di carburante avio, 2.100 m3 di materiali vari e munizioni. Dispone di due stazioni laterali di rifornimento. L'armamento è previsto e non ancora imbarcato. Il ponte di volo consente l'operatività di un elicottero medio o di due leggeri. Può ospitare a bordo personale aggiuntivo all'equipaggio.

NAVI RIFORNIMENTO DI SQUADRA
Classe "Stromboli" (2 unità)

STROMBOLI A 5327

VESUVIO* A 5329

Fincantieri S.p.A: - Riva Trigoso
*Fincantieri S.p.A: - Muggiano

  • Dislocamento: 8.700 t.pc.
  • Dimensioni: 129 x 18 x 6,5 m
  • Equipaggio: 9 + 106
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste C428-SS (1 el.)
  • Potenza: 9.600 HP (7.059 kW)
  • Velocità: 18 nd
  • Autonomia: 4.000 mg / 19 nd
  • Potenza elettrica: 2.350 kW
  • Armamento: 1-76/62 mm; 2-25/90 mm; 1 E

Unità per il rifornimento in mare a formazioni navali. Trasportano 3.000 t. di gasolio, 1.000 di combustibile, 400 di carburante avio, 300 di altri rifornimenti. Dispongono di due stazioni di rifornimento e sono attrezzate per elirifornimento VERTREP. Sebbene veterane di un lungo e intenso servizio è previsto che queste unità rimarranno in servizio sino al 2008-09.

RIMORCHIATORI
d'altura classe "Ciclope" (6 unità)

CICLOPE A 5319

TITANO A 5324

POLIFEMO A 5325

GIGANTE A 5328

SATURNO A 5330

TENACE A 5365

Cantiere Ferrara - La Spezia

  • Dislocamento: 660 t.pc.
  • Dimensioni: 38,9 x 9,8 x 3,8 m
  • Equipaggio: 25
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste BL-230-8 M
  • Potenza: 2.760 HP (1.963 kW)
  • Velocità: 13,5 nd
  • Autonomia: 4.000 mg / 12 nd

Impiegabili anche per soccorso, salvataggio e interventi antincendio.

 RIMORCHIATORI
d'altura classe "Atlante" (2 unità)

ATLANTE A 5317

PROMETEO A 5318

Cantiere Visentini - Donada

  • Dislocamento: 750 t.pc.
  • Dimensioni: 39 x 9,6 x 3,7 m
  • Equipaggio: 25
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste BL-230-8 M
  • Potenza: 2.760 HP (1.963 kW)
  • Velocità: 13,5 nd
  • Autonomia: 4.000 mg / 12 nd

RIMORCHIATORI
costieri classe "Porto" (9 unità)

PORTO FOSSONE Y 413

PORTO TORRES Y 416

PORTO CORSINI Y 417

PORTO EMPEDOCLE Y 421

PORTO PISANO Y 422

PORTO CONTE Y 423

PORTOFERRAIO Y 425

PORTOVENERE Y 426

PORTO SALVO Y 428

Cantiere Giacalone - Napoli

  • Dislocamento: 412 t.pc.
  • Dimensioni: 32,4 x 8,5 x 3,3 m
  • Equipaggio: 12
  • Apparato motore: 1 D Grandi Motori Trieste BL-230-8 M
  • Potenza: 1.600 HP (1.177 kW)
  • Velocità: 11,5 nd
  • Autonomia: 1.800 mg / 11,5 nd

Hanno capacità antincendio e antinquinamento. Apparato elettrico di 2 D-altermatori per 200 kW. Possono imbarcare un sonar Honeywell/Elac LAZ-50.

 RIMORCHIATORI
costieri classe "Ischia" (2 unità)

PORTO D'ISCHIA Y 436

RIVA TRIGOSO Y 443

CNR Cantieri Navali Riuniti del Tirreno S.p.a. - Riva Trigoso

  • Dislocamento: 297 t.pc.
  • Dimensioni: 27,3 x 7,1 x 3,2 m
  • Apparato motore: 1 D
  • Potenza: 850 HP (625 kW)
  • Velocità: 12 nd
  • Autonomia: 2.600 mg / 12 nd

RIMORCHIATORI
portuali classe "RP" (32 unità)

RP 101 - 102 Y 403 - 404; RP 103÷ 105 Y 406 ÷ 408; RP 106 - 107 Y 410 - 413; RP 108 - 109 Y 452 - 456; RP 110 - 111 Y 458 - 460; RP 112 ÷ 116 Y 462 ÷ 466; RP 118 Y 468; RP 119 ÷ 121 Y 470 ÷ 472; RP 122 - 123 Y 473 - 476; RP 124 ÷ 126 Y 477 ÷ 479; RP 127 ÷ 134 Y 480 ÷ 487.

Cantieri vari

  • Dislocamento: 76 ÷  120 t.pc.
  • Dimensioni: 19,8 x 5,2 x 2,1 m
  • Equipaggio: 3
  • Apparato motore: 1 D FIAT AIFO 828-SM
  • Potenza: 368 HP (270 kW)
  • Velocità: 9,5 nd
  • Autonomia: 400 mg / 9,5 nd

Per impiego locale di base. Lievi differenze dimensionali fra le unità. Elica intubata.

 NAVI SERVIZIO FARI
(5 classe "Ponza")

PONZA A 5364

LEVANZO A 5366

TAVOLARA A 5367

PALMARIA A 5368

PROCIDA A 5383

Cantiere Navale Morini - Ancona

  • Dislocamento: 584 t.pc.
  • Dimensioni: 58 x 10 x 2,4 m
  • Equipaggio: 2 + 32
  • Apparato motore: 2 D Isotta Fraschini ID-36-SS-8V
  • Potenza: 1.320 HP (970 kW)
  • Velocità: 14 nd
  • Autonomia: 1.500 mg / 14 nd

Unità navali con capacità di trasporto e messa a mare di boe, catenarie, ancore, tralicci, nonché di materiali vari e mine. Hanno un'elica prodiera di manovra.

 NAVI CISTERNA
(3 trasporto acqua classe "Simeto")

SIMETO A 5375
Cinet - Molfetta

TICINO A 5376
Cantiere De Poli - Pellestrina

TIRSO A 5377
Cantiere De Poli - Pellestrina

  • Dislocamento: 1958 ÷1968 t.pc.
  • Dimensioni: 68,3 x 10 x 3,9 m
  • Equipaggio: 3 + 33
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori trieste 230.6 BL
  • Potenza: 2.980 HP (1.940 kW)
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 1.800 mg / 12 nd

Alcune differenze tra il Simeto e le altre unità.

NAVI CISTERNA
(3 trasporto acqua classe "Brenta")

BASENTO A 5356

BRADANO A 5357

  • Dislocamento: 1.930 t.pc.
  • Dimensioni: 68,6 x 10,1 x 3,9 m
  • Equipaggio: 2 + 25
  • Apparato motore:2 D Fiat LA-230
  • Potenza: 1.730 HP (1.272 kW)
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 1.650 mg / 12,5 nd

NAVI CISTERNA
(4 trasporto acqua classe "MCC")

MCC 1101 A 5370

MCC 1102 A 5371

MCC 1103 A 5372

MCC 1104 A 5373

Cantiere Ferrara - La Spezia

  • Dislocamento: 863 t.pc.
  • Dimensioni: 47,3 x 10 x 3,2 m
  • Equipaggio: 2 + 10
  • Apparato motore: 3 D Isotta Fraschini ID-36-SS-6V
  • Potenza: 660 HP (587 kW)
  • Velocità: 13 nd
  • Autonomia: 1.500 mg / 12 nd

Mezzi per il trasporto di liquidi vari per il servizio portuale e di rada.

NAVI CISTERNA
(1 trasporto locale acqua)

BORMIDA A 5359

  • Dislocamento: 763 t.pc.
  • Dimensioni: 40,2 x 7,2 x 5,2 m
  • Equipaggio: 6
  • Apparato motore: 1 D 
  • Potenza: 130 HP (96 kW)
  • Velocità: 7 nd

Ha una portata di 260 t.

 NAVI SALVATAGGIO
(1 classe "Anteo")

ANTEO A 5309

Cantiere Navale Brada - Venezia Marghera

  • Dislocamento: 3.120 t.pc.
  • Dimensioni: 98,4 x 15,8 x 5,1 m
  • Equipaggio: 9 + 104
  • Apparato motore: 2 D Grandi Motori Trieste A230-12 + 2 E
  • Potenza: 6.000 HP (4.410 kW)
  • Velocità: 20 nd
  • Autonomia: 4.000 mg / 14 nd

Destinata a compiti di soccorso al personale di navi sinistrate e in particolare a quello di sommergibili sinistrati sul fondo, di concorso alle operazioni antincendio, di localizzazione di scafi e oggetti immersi, di appoggio a operazioni subacquee, di rimorchio d'altura. L'Anteo è un esempio di unità concepita per l'intervento di soccorso subacqueo polivalente, oltre che per quello usualmente esplicato da una nave salvataggio convenzionale. Caratteristiche della costruzione sono: bordo libero di m 4,60 da centronave a poppa, di m 9,30 al castello di prora, sovrastruttura principale da murata a murata, scafo di elevata rigidezza, cassa di stabilizzazione per ridurre l'ampiezza del rollio anche a basse velocità o a nave ferma. L'unità è fornita di camera di decompressione e di impianto iperbarico terapeutico per le immersioni con miscela elio-ossigeno, di laboratori di analisi, sistemi di controllo ecc.. L'Anteo imbarca un minisommergibile MSM/1-S USEL (Unità Salvataggio e Lavoro) ottimizzato nel tempo. I compiti di questo mezzo subacqueo sono la ricerca e l'idemtificazione subacquea, lavori sul fondo, operazioni di soccorso e salvataggio sul fondo marino, ecc.. L'USEL dispone di sistema di ripresa e osservazione TV, di ecogoniometro, girobussola, telefoni subacquei, ecc.. Oltre al minisommergibile l'unità imbarca uno scafandro rigido e una torretta batoscopica: il primo può operare a 350 m per tre ore, la seconda a 600 m per sei ore. Vi è inoltre una campana McCann. L'unità dispone di sistemi elettroacustici e visivi: il primo costituito da un sonar Sude Scan Mk 1-B per ricerca sul fondo, rilievi planimetrici del fondale, controllo di canali dragati o zone ristrette, ricerche geologiche, controllo di cavi sottomarini ed oleogasdotto; il secondo da tre apparati TV a circuito chiuso. Imbarca inoltre un ecoscandaglio, un batitermografo, telefoni subacquei. Per il soccorso in mare la nave dispone di un'imbarcazione inaffondabile della portata di 50 persone. Dispone di attrezzature antincendio ed è predisposta per il rimorchio autonomo fino a 15.000 t. con velocità di rimorchio sino a 10 nd. Imbarca inoltre sette imbarcazioni di vario tipo. Oltre al normale corredo di sensori l'Anteo dispone di un secondo sistema operativo in aggiunta al già citato sonar Sude Scan Mk 1-B, cioè l'ATNAV II (Acoustic Trasponder Navigation System) che consente una navigazione di precisione in tempo reale, essenziale nelle fasi di ricerca. Il sistema diesel-elettrico della nave è utilizzato sia per la propulsione sia per l'alimentazione dei servizi di utenza. Per manovre particolari in acque ristrette o punti limitati, l'unità dispone di due eliche intubate trasversali a passo variabile.

 NAVI SALVATAGGIO
(1 classe "Proteo")

PROTEO A 5310 (ex Perseo)

CNR Cantieri Navali Riuniti S.p.a. - Ancona

  • Dislocamento: 2.180 t.pc.
  • Dimensioni: 75,7 x 11,6 x 6,4 m
  • Equipaggio: 8 + 106
  • Apparato motore: 2 D Fiat
  • Potenza: 4.800 HP (3.534 kW)
  • Velocità: 16 nd
  • Autonomia: 7.500 mg / 13 nd

Impostato come rimorchiatore d'altura, la sua costruzione fu sospesa per gli avvenimenti bellici. La costruzione riprese nel 1949 con un progetto di modifica in nave salvataggio. Rimodernato in diverse riprese, il Proteo è ormai giunto al suo mezzo secolo di vita, ma continua nella sua attività operativa con un corredo di apparecchiature e sistemi che consentono ancora un efficace impiego della nave.

Nota: In missioni di soccorso e salvataggio è anche impiegata la vedetta SAR RAFFAELE PAOLUCCI da 70 t.pc. e 21 nd.