Militaria 14



COMANDO SUBACQUEI E INCURSORI

" TESEO TESEI "





Luglio 1941 : il secondo conflitto mondiale infuria , il Mediterraneo è teatro di violenti scontri tra le forze dell 'Asse e gli Alleati . In Italia , Teseo Tesei , uno zelante ufficiale del Genio Navale della X Flottiglia Mas si prepara a salpare con la propria squadra alla volta del porto di Malta , base strategica della flotta inglese nel Mediterranneo . Sarà la sua ultima missione , perirà infatti valorosamente lasciando quale testamento personale il risultato di una vita di studi nel campo delle operazioni di sabotaggio subacqueo . Fu uno degli sviluppatori degli SLC ( Siluri a Lenta Corsa ) , meglio noti come "maiali" , tuttoggi largamente impiegati da reparti di incursori quali i S.E.A.L.s statunitensi : in suo onore il COM.SUB.IN. è anche noto con il nome "Teseo Tesei" . Il 1943 porta , assieme all'armistizio , il definitivo scioglimento della X Flottiglia Mas . I reparti d' assalto della Regia Marina vengono suddivisi tra il nord e il sud del Paese : nel settentrione vengono concentrati gli enti addestrativi , mentre il comando viene insediato in quel di Taranto sotto il nome di MARIASSALTO . Il personale dei reparti operanti durante il secondo conflitto mondiale venne in seguito impiegato nelle operazioni di sminamento dei porti nazionali , circostanza che portò MARIASSALTO ad adottare il nome di MARICENTROSUB e la fisionomia di ente addestrativo per operazioni di sminamento subacqueo .

Tale circostanza fu dettata dal divieto imposto alla Marina Militare di possedere "siluri con equipaggio" e "navi d'assalto" ( art.51 e 59 del Trattato di Pace ) . Non tutto era però perduto ; in gran segreto si avviò presso la Scuola Sommozzatori di Venezia l' addestramento delle nuove reclute , seguendo principalmente i programmi ereditati dalla X Flottiglia Mas . I vecchi mezzi d'assalto scampati al conflitto vennero camuffati tramite l'adozione di più innocue sigle , pur rimanendo nella sostanza invariati . Con l'abolizione delle clausole restrittive del Trattato di Pace arriva il vero punto di svolta : la Scuola Sommozzatori si sposta da Venezia a Varignano ( La Spezia ) , vengono istituite la Scuola Gamma e la Scuola Palombari , e nel 1952 si giunge alla ricostituzione ufficiale del gruppo Arditi Incursori ( GRUPP.ARD.IN. ) , successivamente rinominato MARICENT.ARD.IN . Le reclute sarebbero state addestrate oltre che alle operazioni in mare , anche agli aviolanci e ad attività di scalata , mentre i mezzi sarebbero principalmente rimasti di provenienza bellica ancora per un ampio lasso di tempo . A metà degli anni '50 il reparto muta in MARI.SUB.ARD.IN. divenendo poi MARICEN.SUB.IN .

STRUTTURA

L' odierna struttura del reparto risale agli anni '60 , periodo nel quale assume l'attuale denominazione di COM.SUB.IN. , Comando Subacquei Incursori " Teseo Tesei " , conservando la sua sede di Varignano e ponendosi alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Marina . Esso è strutturato in tre gruppi operativi ( G.O.I. , G.O.S. , e G.N.S. ) comandati da un ammiraglio più un Gruppo Scuole ed un Ufficio Studi .

IL G.O.I. ( GRUPPO OPERATIVO INCURSORI )

Il G.O.I. ( Gruppo Operativo Incursori ) consta di 150/200 operativi , ed è il team delegato alle operazioni di sabotaggio ai danni di obiettivi marittimi o costieri , ricognizione , e riacquisizione di piattaforme o natanti ( nell'ottobre del 1985 uomini del G.O.I. vennero allertati per un eventuale assalto alla motonave Achille Lauro dirottata da un commando di terroristi palestinesi ) . Il durissimo corso di addestramento si articola in tre anni durante i quali gli aspiranti dovranno assumere totale padronanza nelle attività subacquee , di alpinismo , ed aviolancistica ( tutti i volontari dovranno comunque già possedere il brevetto di paracadutista militare conseguito presso il CE.A.PAR. di Pisa ) , permettendo solamente al 10% dei volontari di conseguire la qualifica di "combat ready". La fase preliminare dell'addestramento prevede inoltre lo studio di tattiche , il maneggio di armi ed esplosivi , il combattimento a mani nude e all'arma bianca , per una durata complessiva di dieci mesi . Il Gruppo Operativo Incursori è diviso in squadroni a loro volta costituiti da distaccamenti operativi di sei uomini . Per le operazioni navali anche il COM.SUB.IN. , come molti altri reparti di incursori di marina occidentali , è solito suddividere i propri operatori in coppie al fine di costituire singole unità operative che garantiscano risultati ottimali . Affianco ai compiti sopra indicati gli uomini del G.O.I. possono svolgere il ruolo di gruppo acquisizione obiettivi , individuando ed " illuminando " con speciali telemetri laser bersagli altrimenti difficilmente rilevabili al fine di consentirne la distruzione da parte di unità dell' Aeronautica o della Marina ( tramite missili " da crocera " ) . Ufficialmente il COM.SUB.IN. non è abilitato alla formazione e gestione di gruppi paramilitari in territorio ostile nonostante la dottrina operativa delle forze speciali N.A.T.O. lo preveda espressamente .


IL G.O.S. ( GRUPPO OPERATIVO SUBACQUEI )

Nel raggio d' azione del G.O.S. ( Gruppo Operativo Subacquei ) rientrano invece le operazioni di supporto ai nuclei subacquei imbarcati su unità ausiliarie della Marina , lavori subacquei , operazioni di ricerca e recupero , nonchè la sperimentazione di nuove tattiche e supporti tecnici . La specialità del G.O.S. è costituita dall'immersione iperbarica , la quale consente operazioni di salvataggio a profondità elevate .

Operatori del G.O.I. fuoriescono dalle acque facendo fuoco con le loro H&K MP5 ( foto COM.SUB.IN. tratta da RAIDS 155 dell' aprile 2000 )

La struttura del G.O.S. può essere così riassunta :

REPARTO PRONTO INTERVENTO : in allerta 24 ore su 24 può in qualsiasi momento essere impiegato per operazioni di salvataggio

REPARTO DI RINCALZO : impiegato quale unità di supporto o sostitutiva in situazioni particolarmente delicate ; può esser costituito anche da istruttori o dal personale in forze presso altri enti

SEZIONE MATERIALE E PERSONALE : rappresenta la componente logistica del G.O.S.

SEZIONE MOBILITAZIONE : sua è la redazione delle liste del personale G.O.I. e G.O.S. che può venir richiamato in servizio

Appare ad ogni modo necessario specificare come al G.O.S. non siano delegati compiti offensivi o legati in alcuna maniera alla dottrina operativa propria della guerra " non convenzionale " , essendo questi ultimi di esclusiva competenza del G.O.I. .


IL G.N.S. ( GRUPPO NAVALE SPECIALE )

Il G.N.S. ( Gruppo Navale Speciale ) provvede a fornire le unità navali necessarie per lo svolgimento delle operazioni . Il gruppo principale è costituito dalle navi salvataggio Anteo e Proteo , mentre i M.A.S. ( Motoscafi Appoggio Subacquei ) Alcide Pedretti e Mario Marino costituiscono le unità minori . L a Pietro Cavezzale , ex nave appoggio per gli idrovolanti statunitensi entrata in servizio nel 1944 e successivamente adottata quale unità principale dal Teseo Tesei , viene tuttora utilizzata per addestrare gli operativi alla riacquisizione di vascelli dirottati nonchè al posizionamento di cariche esplosive sull' opera viva ( la parte sommersa della carena ) . La " scuderia " mezzi speciali comprende invece diversi battelli subacquei i quali ricalcano per concetto i vecchi S.L.C. sviluppati da Tesei nonchè numerosi altri veicoli la cui esistenza e le cui caratteristiche risultano ovviamente esser coperte da segreto .

IL GRUPPO SCUOLE E L' UFFICIO STUDI

Il Gruppo Scuole cura invece l' aspetto addestrativo, svolgendo annualmente corsi di differente livello , abilitando alla qualifica di O.S.S.A.L.C. ( Operatore del Servizio Sicurezza Abilitato al Lavoro in Carena ) conseguita dal personale del G.N.S. , S.D.M. ( Sommozzatore Disattivatore Mine ) presenti sulle unità contromisure mine , D.O.A. ( Demolitore Ostacoli Antisbarco ) del Batttaglione San Marco , S.D.A.I. ( Servizio Difesa Anti Mezzi Insidiosi ) . Attualmente il Gruppo Scuole contribuisce all'addestramento di personale appartenente al G.I.S. dei Carabinieri al N.O.C.S. della Polizia di Stato ed al 9° rgt. Col Moschin , partecipando inoltre attivamente a programmi di scambio professionali con unità similari dei Paesi alleati quali S.E.A.L.s statunitensi .

L'Ufficio Studi si fa carico della sperimentazione e ricerca nel settore di armamentario , mezzi , e supporti tecnici in generale , dimostrandosi costantemente sensibile ed attento alle esigenze degli operatori sul campo .

ARMAMENTO

A causa della delicatezza dei compiti che il reparto è chiamato a svolgere , per ciò che concerne l'equipaggiamento il COM.SUB.IN. ha a disposizione quanto di meglio il mercato nazionale ed estero abbiano da offrire . La dotazione individule e di squadra comprende : i fucili automatici d'assalto della famiglia Beretta nelle versioni AR70 ed SC-70/90 a recupero di gas camerati per cartucce cal. 5,56x45mm NATO come anche l'M16 , il CAR4 dell'americana Colt ( dotato di mirino Trijicom ACOG ed in grado di montare il tromboncino lanciagranate monocolpo M-203 da 40 mm e silenziatore ) , il GALIL ( di produzione israeliana ) ed il G41 della tedesca Heckler&Koch , anch' esso impiegabile con un tromboncino lanciagranate coassiale da 40mm ; le mitragliatrici di squadra MG42/59 con caricatore a nastro in cal. 7,65mm , FN MINIMI in 5,56x51mm dotato di caricatori a nastro ed a scatola da 200 colpi e la Heckler&Koch 21 A1 ; le pistole mitragliatrici Beretta PM12 ed Heckler&Koch MP5 A3 , SD3 con silenziatore integrato ( arma temibilissima ed ideale per operazioni " stealth " : il rumore prodotto dall' esplosione del colpo è soppresso a tal punto da risultare minore del suono causato dall' otturatore in movimento ) ed MP5 K ( versione corta ) in cal. 9 Parabellum ; le pistole Beretta 92SB , HSMBS cal. 22 , nonchè la pistola subacquea Heckler&Koch P-11 a funzionamento elettrico e caricatore stagno da cinque colpi ( in grado di colpire bersagli in acqua a distanza di una decina di metri ed impiegabile anche sulla terra ferma , ove viene inpiegata quale arma silenziosa con un raggio d' azione maggiore rispetto all' ambiente subacqueo ) .

 

Fra i fucili di precisione largamente utilizzati sono il Mauser P66 , l' Accuracy International ( entrambi in cal. 7,62mm ) , il Sako , il McMillan M87 R da 12,7mm , mentre , ove si necessiti di affidabilità e notevole volume di fuoco , la scelta ricade sul fucile pesante da cecchinaggio Barret M82A1 in cal. 12,7 sovente caricato con proiettili a "punta cava" ( esplosivi ) . Per il combattimento ravvicinato in ambiente urbano sono utilizzati i fucili a pompa Franchi SPAS15 Mod.B cal. 12 , nonchè i fucili Beretta e Benelli . Quale arma anticarro il reparto adotta lo spagnolo Instalaza C-90 , del tipo "usa e getta" , ed il lancia granate monocolpo GRANATPISTOLE della Heckler&Koch da 40 mm .

EQUIPAGGIAMENTO SUBACQUEO

Per quanto riguarda l'equipaggiamento subacqueo , il GOS fa uso di autorespiratori ARA impiegabili fino a sessanta metri , ARO a circolo di ossigeno "chiuso" ( in pratica l'ossigeno respirarato viene riciclato ) utilizzato anche dal GOI , ARM con miscele di azoto/ossigeno utilizzato oltre i cinquanta metri . Tra gli scafandri è da citare il Newsuit realizzato in speciali leghe di alluminio e dotato di una ventina di articolazioni ; il GPS Magellan NAV 1000M è utilizzato come navigatore satellitare garantendo un elevatissima affidabilità ( la soglia di errore è infatti circoscritta a soli tre metri circa ) ; Pluto Plus e Filippo sono invece i ROV ( Remotely Operated Vehicle ) utilizzati dal raggruppamento per operazioni subacquee quali ad esempio sopralluoghi per il recupero di relitti .

AMBITO OPERATIVO

Gli operatori vengono naturalmente addestrati ad operazioni navali , anche se oramai sempre più spazio viene conferito alle esercitazioni inerenti la presa di obiettivi non propriamente marini quali la liberazione di aeromobili od il salvataggio di ostaggi ( durante il rapimento Moro il COM.SUB.IN. predispose dei piani per la liberazione del parlamentere poi barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse ) . Il " Teseo Tesei " è in grado di rispondere con un minimo preavviso a situazioni di emergenza che richiedano l'evacuazione di personale civile da " località calde " ( operazioni N.E.O. , Non-combatant Evacuation Operation ) come quella compiuta in Ruanda nel maggio 1994 in stretta sinergia con gli Incursori Paracadutisti del 9°rgt Col Moschin . Similarmente a quest' ultimi , gli operatori del G.O.I. vengono addestrati al fine di porre in essere , tra gli altri compiti , Direct Actions ( Azioni Dirette , volte alla distruzione di obiettivi nemici ) , operazioni HUM.INT. ( Human Intelligence , riguardanti l' acquisizione di informazioni in merito ad obiettivi , consistenza ed armamento delle forze nemiche , rilevazioni orografiche ed idrografiche , tramite l' ausilio di distaccamanti ridotti di Incursori infiltrati oltre le linee nemiche ) . Notevoli , inoltre , le possibilità d' impiego del reparto al fine di dirigere il tiro aero-navale o di artiglieria su obiettivi nemici .

ATTIVITA' OPERATIVE NOTE

marzo / maggio 1978 : il 16 marzo 1978 , in via Fani ( Roma ) , un gruppo di fuoco delle Brigate Rosse rapisce l' Onorevole Aldo Moro , presidente della Democrazia Cristiana , assassinando barbaramente i cinque agenti della scorta . Il 9 maggio dello stesso anno , all' interno di un veicolo posteggiato nel centro della Capitale , viene ritrovato il corpo dell' Onorevole . Nei 55 giorni intercorsi fra il rapimento e l' assassinio , viene allestito presso il " Teseo Tesei " il Team Torre , preposto ad una eventuale azione di liberazione dell' ostaggio . Da segnalarsi , in tale ambito , una operazione di salvataggio lanciata lungo il litorale laziale , ove si riteneva fosse nascosto il parlamentare , nonchè il gesto generoso e commovente di un ufficiale medico del G.O.I. , il quale , pur di restituire l' Onorevole Moro all' affetto dei propri cari , si offrì spontaneamente per fare da scudo a questo , con il proprio corpo , qualora la situazione fosse precipitata . Operativi , nello stesso lasso di tempo , distaccamenti dello Special Air Service britannico dislocati nel nord dell' Italia onde fornire supporto alle indagini .

1982 / 1984 , Libano : primo dispiegamento operativo ufficiale del Teseo Tesei all' estero al seguito della missione del contingente multinazionale in Libano dall' estate 1982 ai primi mesi del 1984 .

1984 : operatori imbarcati sulla Pietro Cavezzale partecipano alle operazioni di sminamento nel Mar Rosso , ove un mercantile battente probabilmente bandiera libica aveva disseminato le acque di pericolosi ordigni esplosivi mettendo a repentaglio una delle maggiori rotte commerciali del medioriente .

ottobre 1985 , Mar Mediterraneo : il 7 ottobre 1985 , un commando terroristico palestinese pone in essere il dirottamento della motonave " ACHILLE LAURO " . Nella base della Royal Air Force britannica di Akotiri ( Cipro ) , commandos della Delta Force statunitense ed operatori del Col Moschin unitamente ad i colleghi del COM.SUB.IN. , vengono riuniti onde lanciare una operazione congiunta volta alla riacquisizione del vascello dirottato . Gli uomini del Teseo Tesei , imbarcati sull' incrociatore portaelicotteri Vittorio Veneto , si trovarono ad esser i maggiormente vicini all' obiettivo , quando i dirottatori optarono per la resa in acque territoriali egiziane .

1987 : il COM.SUB.IN. svolge attività di sorveglianza nel Golfo Persico , sovente con l' ausilio di elicotteri da trasporto leggeri , onde contrastare le azioni suicide dei pasdaran iraniani ai danni delle imbarcazioni mercantili .

1991 : con lo scoppio del conflitto nei Balcani , arrivano le operazioni volte a far rispettare l' embargo sulle forniture belliche imposto alle parti in guerra , operazioni condotte tramite la perquisizione dei vascelli sospetti avvicinati via mare o dall' aria ( calando gli incursori dagli elicotteri sul ponte delle navi tramite " fast roping " ) .

dicembre 1992 / 1993 , Somalia , operazione " RESTORE HOPE " : di stanza presso il Porto Vecchio di Mogadiscio , gli uomini del COM.SUB.IN. prendono parte ad operazioni di rastrellamento tanto lungo la costa quanto in profondità al fine di porre sotto sequestro ingenti quantitativi di armi in possesso dei miliziani dell'Alleanza Nazionale Somala del generale Aidid : diverse sarebbero le operazioni di pattugliamento notturno svolte in acque somale al fine di interdire i traffici di armi per mezzo di piccole imbarcazioni . Non confermata resta la collaborazione fra gli Incursori di Marina ed i SE.A.L.s della U.S. NAVY .

maggio 1994 , Ruanda : operazione N.E.O. ( Non-combatant Evacuation Operation ) condotta congiuntamente agli operatori del 9° rgt. Col Moschin . Muovendo dall' aeroporto di Kigali con mezzi reperiti in loco , incursori del COM.SUB.IN. e del Col Moschin penetrano per diversi chilometri in territorio ostile salvando religiosi e cittadini europei dalle violenze dei clan Hutu e Tutzi tra loro in lotta .

marzo 1997 / 2000 , Albania , operazione " ALBA " : operatori presenti a Valona unitamente alle truppe da sbarco del Reggimento San Marco nelle fasi iniziali della delicata operazione volta al ripristino della stabilità in terra d' Albania . Nello stesso ambito , il Gruppo Operativo Subacquei pone in essere le operazioni di bonifica del porticciolo dell' isola di Saseno , i cui fondali si trovano ad esser disseminati da numerosi residuati bellici del Secondo Conflitto Mondiale . Nel corso di tale rischiosa attività perde la vita il Sottotenente di Vascello Lorenzo Lazzereschi distaccato presso il G.O.S. .

Marzo / giugno 1999 , ex Iugoslavia , operazione " ALLIED FORCE " : massimo stato di allerta presso il Varignano in occasione della partecipazione italiana all' operazione " Allied Force " nei Balcani , anche se in codesto ambito non è ufficialmente noto il coinvolgimento degli incursori di Marina in alcuna operazione .

settembre 1999 , Timor Est : operatori presenti in zona operazioni ed imbarcati sulla nave San Giusto .

20 / 22 luglio 2001 , Genova , vertice G8 : distaccamenti del G.O.I. e squadre SE.A.L.s della U.S. NAVY impegnati in attività di sorveglianza antisabotaggio all' interno del porto del capoluogo ligure al fine di prevenire eventuali atti lesivi nei confronti dei due vascelli adibiti ad alloggio delle delegazioni straniere . In tale ambito è da segnalarsi un presunto intervento degli incursori all' interno di una vicina installazione portuale : tale episodio non ha comunque mai trovato conferma ufficiale .

18 ottobre 2001 / ... , operazione " ENDURING FREEDOM " : domenica 18 ottobre 2001 unità militari aero-navali italiane salpano dal porto di Taranto . Presenti , sulle unità navali , distaccamenti del Teseo Tesei i quali potrebbero vedersi impiegati , unitamente agli uomini del Reggimento San Marco , in eventuali operazioni di pattugliamento costiero e controllo natanti , facendo uso degli elicotteri SH-3D Sea Knight in dotazione alla Marina Militare .

28 maggio 2002 , Pratica di Mare ( Roma ) , vertice N.A.T.O. - RUSSIA : in occasione della storica firma del trattato di Roma , che sancisce ufficialmente l' entrata della Russia nella N.A.T.O. ( North Atlantic Treaty Organization ) , eccezionali misure di sicurezza vengono adottate a difesa della base militare di Pratica di Mare , luogo adibito ad ospitare il summit . A garantire la sicurezza dei cieli è stato predisposto un Gruppo Campale di Comando e Controllo ( G.C.C.C. ) dell' Aeronautica Militare , al quale un aereo radar Awacs ha costantemente inviato i dati dello spazio aereo sovrastante in tempo reale . In caso di minaccia aerea , le informazioni sarebbero state inviate al Comando Operativo Forze Aeree di Poggio Renatico ( Ferrara ) per poi rimbalzare alla situation room allestita a Pratica di Mare all' interno della quale un team di sette persone , guidato dal Capo di stato maggiore dell' Aeronautica Sandro Ferracuti , avrebbe ordinato l' eventuale abbattimento tramite la squadra aerea costituita da due coppie di Tornado ed F-104 . In caso di minaccia da parte di un apparecchio sensibilmente più piccolo o di un ultra leggero , l' intervento sarebbe spettato rispettivamente agli MB 339 o agli elicotteri armati HH3F . Quale ultima difesa sono state disposte batterie di missili Spada , Aspide e Hawk , nonchè l' intervento missilistico grazie alle unità della Marina presenti entro 15 miglia dalla costa laziale . Queste ultime sono state impiegate quale piattaforma operativa dal G.O.I. del COM.SUB.IN. , il quale sembra aver dispiegato per l' occasione la propria flottiglia di mezzi subacquei speciali onde contrastare le attività di gruppi di sabotatori provenienti dal mare ( eventualità paventata nei giorni precedenti al summit dalla stessa F.B.I. ) . I team di ispezione del Reggimento San Marco erano inoltre presenti sulle unità navali al fine di effettuare eventuali abbordaggi ed investigazioni di vascelli sospetti . Data la distanza tra il litorale e la base , risulta probabile che ulteriori distaccamenti di forze speciali siano stati dispiegati sulla terra ferma unitamente ai reparti territoriali delle forze dell' ordine a cavallo ed appiedati . In caso poi di pericolo imminente per le venti delegazioni straniere , sono stati predisposti piani di evacuazione aerea tramite apparecchi ad ala rotante in assetto S.A.R. ( Search And Rescue ) , mentre la sicurezza nel sottosuolo è stata assicurata da squadre presenti nel complesso fognario sottostante l' obiettivo ( non escludiamo che la Francia abbia contribuito tramite lo SNIO , un corpo di circa 15 uomini in grado di operare in tali ambienti ) . Copertura assicurata anche in caso di attacco chimico o batteriologico grazie agli operatori N.B.C. dell' Esercito Italiano e qualora fossero stati rinvenuti ordigni convenzionali per mezzo di nuclei E.O.D. . Per ciò che concerne la protezione ravvicinata delle personalità presenti , G.I.S. e N.O.C.S. hanno operato probabilmente a stretto contatto con i reparti stranieri distaccati a seguito delle delegazioni . Almeno a giudicare dalle immagini diffuse dai media nazionali , sembrerebbe inoltre che uomini dei sopra citati reparti fossero presenti a bordo delle auto del corteo presidenziale di George W. Bush in veste di " counter attack teams " misti in tandem con gli agenti dello United States Secret Service ( U.S.S.S. ) armati di lancia missili spalleggiabili terra-aria Stinger . Notevoli anche le misure di sicurezza nella Capitale e sui 30 chilometri di arterie stradali che separano questa da Pratica di Mare : la corsia centrale della Cristoforo Colombo è stata per l' occasione riservata ai mezzi diretti verso la base , mentre numerosi sono stati i posti di blocco istituiti dalle forze dell' ordine . Un totale di 15.000 uomini ha assicurato che il primo importante vertice del nuovo millennio si svolgesse in assoluta sicurezza fornendo uno splendido esempio di professionalità e senso del dovere .

 

Ottobre 2002 , Porto Venere ( Liguria ) : gli operatori del COM.SUB.IN. mettono a disposizione le proprie capacità di sommozzatori nell' ambito delle operazioni volte a soccorrere una grossa balenottera da alcuni giorni presente nel golfo di Porto Venere . Il cetaceo sembra aver perduto il senso dell' orientamento ed essere erroneamente entrato nelle basse acque del golfo . Dopo numerosi ed infruttuosi tentativi di condurre l' animale in alto mare , la straordinaria creatura prende finalmente il largo nella notte tra il due ed il tre dello stesso mese dopo una permanenza in area di alcuni giorni .