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Militaria 12 |
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Corpi Militari d'élite
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IL 2 LUGLIO DEL 1993 NELL'
AMBITO DELLA MISSIONE "RESTORE HOPE" CONDOTTA DA UN
CONTINGENTE MULTINAZIONALE IN SOMALIA, REPARTI DEL PATRIO ESERCITO
DAVANO IL VIA ALL' OPERAZIONE "CANGURO 11", VOLTA AL
RASTRELLAMENTO ED AL SEQUESTRO DI DEPOSITI CONTENENTI ARMI E
MUNIZIONAMENTO NEL QUARTIERE DI UAHARA ADE A MOGADISCIO. TROVATISI
IMPROVVISAMENTE SOTTO IL FUOCO DI UN NEMICO CHE NON ESITAVA A FARSI
SCUDO DI DONNE E BAMBINI, I NOSTRI REPARTI ERANO COSTRETTI A RIPIEGARE,
PAGANDO IN QUELL' INFAUSTO GIORNO IL TRIBUTO DI SANGUE DI TRE GIOVANI
VITE : |
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INCURSORE PARACADUTISTA PASQUALE BACCARO
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POLIZIA DI STATON.O.C.S.NUCLEO OPERATIVO CENTRALE DI SICUREZZA
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Creato per arginare la recrudescenza terroristica di quegli anni, l' Anticommando fu costituito selezionando personale particolarmente capace nell' utilizzo delle arti marziali e delle tecniche di difesa personale, prelevandolo direttamente dal gruppo sportivo delle " Fiamme Oro ". I trentacinque candidati vennero addestrati al tiro con armi corte e lunghe, alla guida " operativa ", al tiro di precisione e alle tecniche di assalto, divenendo pienamente operativi nel maggio del 1975. |
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Con una direttiva emanata il 24 ottobre 1977, acquisisce il Nucleo Anticommando quale unità tattica sotto la nuova sigla N.O.C.S. (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza). |
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Nel 1983, l' U.C.I.G.O.S. viene promosso a Direzione, mutando in D.C.P.P. (Direzione Centrale Polizia di Prevenzione); nello stesso periodo, e fino al 1986, vengono introdotti taluni cambiamenti all' interno del N.O.C.S. che lo porteranno ad includere nei propri compiti i servizi di protezione V.I.P. (Very Important Person) nei confronti dei dignitari di Paesi stranieri in visita in Italia o di personalità a rischio. |
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Il N.O.C.S. è posto sotto il comando di un Vice Questore |
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Dal 2 al 6 giugno 2003, si è svolta in Germania presso Hangelar, sede del G.S.G.9, una competizione tra i reparti d' intervento delle forze dell' ordine di tutto il mondo, denominata C.T.C. (Combat Team Conference) e che a luogo con cadenza quadriennale presso la sede del G.S.G.9 tedesco. A rappresentare l' Italia, il G.I.S.dell' Arma dei Carabinieri ed il N.O.C.S., il quale ha ottenuto una formidabile seconda posizione nella classifica finale della competizione |
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ATTIVITA' OPERATIVE NOTE Nel corso di oltre due decadi di attività fondamentale è stato il contributo del Nucleo alla lotta tanto al terrorismo quanto ai sequestri di persona. Sul finire degli anni '70 ed i primi anni '80, gli operatori del N.O.C.S. hanno posto in essere oltre cento operazioni nei confronti di formazioni terroristiche maggiori, quali le Brigate Rosse, il Nucleo Armato Rivoluzionario e gli esponenti di Prima Linea, interventi questi che hanno portato all' arresto di sanguinari terroristi quali Viscardi, Ronconi e Settepani. |
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28 gennaio 1982, Padova, operazione "WINTER HARVEST" : il Nucleo pone in essere la liberazione di James Lee Dozier, Generale NATO e massima autorità statunitense presente in Italia all' inizio degli anni '80. Rapito dal suo appartamento a Verona il 17 dicembre 1981 dalle Brigate Rosse, e tenuto prigioniero in un appartamento di Padova, venne liberato dagli uomini del N.O.C.S. il mese seguente al termine di un' intensa attività investigativa che vide il coinvolgimento della N.S.A. (National Security Agency) statunitense. Per il brillante esito dell' intervento, i dodici operatori che presero parte al blitz vennero insigniti della Medaglia d' Argento dal Governo degli Stati Uniti d' America. |
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29 luglio/3 agosto 1989: durante le prime ore del mattino del 29 luglio 1989, una squadra del N.O.C.S. rimane coinvolta in un drammatico conflitto a fuoco con i sequestratori dell' industriale fiorentino Dante Belardinelli. Lo scontro durerà pochi minuti, a terra resteranno due dei malviventi, un sottufficiale del N.O.C.S. rimarrà in coma per diverse settimane, altri due riporteranno ferite non gravi, ed i due sequestratori, catturati e interrogati, daranno una svolta alle indagini che porteranno, alle prime luci dell'alba del 3 agosto , alla liberazione di Dante Belardinelli. |
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1991: il Nucleo pone in essere la liberazione del piccolo Augusto De Megni da una banda di sequestratori. |
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1994, Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, Fiumicino: liberati 134 ostaggi all' interno di un velivolo dirottato e fermo sulle piste dell' Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino. |
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20 / 22 luglio 2001, Genova, Vertice G8: nell' ambito del dispositivo di sicurezza predisposto per il vertice degli otto Paesi maggiormente industrializzati al mondo, il Nucleo è chiamato a rivestire il ruolo di squadra salvataggio ostaggi. 28 maggio 2002, Pratica di Mare (Roma), Vertice N.A.T.O.-RUSSIA: in occasione della storica firma del trattato di Roma, che sancisce ufficialmente l' entrata della Russia nella N.A.T.O. (North Atlantic Treaty Organization) , eccezionali misure di sicurezza vengono adottate a difesa della base militare di Pratica di Mare, luogo adibito ad ospitare il summit. 5-6 maggio 2003, via Mosè Bianchi, Milano: sono da poco passate le 15:00 di lunedì 5 maggio 2003, quando Andrea Calderini, un trentunenne con gravi problemi psichici, uccide a colpi d' arma da fuoco un' anziana vicina di casa per poi barricarsi nel proprio appartamento e far nuovamente fuoco contro tre passanti che cadono a terra feriti. Domenica 18 maggio 2003, Roma: il N.O.C.S. in servizio protezione VIP per l' ex Presidente degli Stati Uniti d' America George Bush, in visita a Roma ed ospite dell' Ambasciatore francese in Italia.
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Il GIS
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![]() Distintivo da braccio in stoffa per tuta operativa "Tre elicotteri sono arrivati all'improvviso, verso le 16.15: uno controllava dall'alto mentre gli altri si posavano sui 'coperchi' della prigione. Portavano ordigni paralizzanti e cariche esplosive al plastico. Pochi minuti più tardi, a trenta secondi uno dall'altro, scoppiavano i primi ordigni: tonfi sordi, terribili. Si doveva far breccia sui muri e scardinare le cancellate, aprire varchi. Altre deflagrazioni si succedevano a una distanza di tempo impressionante, poiché lasciavano prevedere resistenze ed ostacoli... e tra uno scoppio e l'altro, i rimbombi delle sventagliate di mitra e ogni tanto singoli spari di revolver. La battaglia è stata furibonda. Il raid di Trani ha rivelato, all'improvviso, l'esistenza di un reparto speciale dei Carabinieri, efficientissimo e moderno. La cosa che ha suscitato il più grande stupore non è stata tanto la condotta di tutta l'operazione, peraltro esemplare, quanto che nessuno sapeva dell'esistenza di questi uomini, né chi fossero né quanti fossero." Così scriveva, la mattina del 29 dicembre 1980, un quotidiano romano, all'indomani dell'improvviso debutto del GIS in occasione della rivolta al supercarcere di Trani.
Parlare
o scrivere del GIS è cosa ardua, data l’impenetrabile segretezza che
circonda tutto il reparto. Poche sono le cose che si possono dare per
certe e d'altra parte così deve essere se si vuole mantenere in
efficienza un'unità di pronto intervento di questa levatura. Basti dire
che gli stessi componenti del Gruppo di Intervento Speciale non rivelano
i loro compiti neppure ai familiari: al massimo qualche moglie o qualche
padre può venire sommariamente a conoscenza del fatto che il marito o
il figlio è un membro del GIS. Nulla più. Il GIS
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ARMA DEI CARABINIERI2a BRIGATA MOBILE
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