Home  Moto & Barca


Le moto della mia Giovinezza

ho amato la moto e vorrei essere stato, se non un buon manico, almeno uno normale e avere la sensibilità per capire dove vuole andare la moto - così non è stato, e ringrazio il Santo che mi ha protetto dalle numerose cadute - l'ultima a quella maledetta curva dove sono ribaltato con l'auto, e un mio nipote ha perso la vita in altra occasione con l'auto

Il "micro" Benelli

Mi chiamo "micro" Benelli, sono nato nel 1943. Da biciletta fui trasformato in ciclomotore con una semplice opera di montaggio di un motore.


L'Alpino: una bicicletta col motore

Sono "Alpino" nato nel 1945, pesavo appena 10 Kg e con un litro di carburante potevo percorrere circa 70 Km.


Il glorioso Cucciolo

Anche io sono nato nel 1945, sono stato progettato da un geniaccio italiano(motore a quattro tempi 48 CC). Ancora oggi, come reperto storico, percorro le strade italiane.

 Il famoso Mosquito

Sono nato nel 1946, il mio nome è Mosquito, sono stato prodotto fino al 1960. Ho avuto un successo strepitoso nell'uso, tanto che i ciclomotoristi usavano questo nome per indicare qualsiasi tipo di ciclomotore.

Il Mosquito

All'inizio del secolo fu applicato alla bicicletta a pedali un motore che poteva raggiungere anche i 500 cc di cilindrata.
Dopo la prima guerra mondiale questo veicolo continuò a sopravvivere in Inghilterra fino alla prima metà degli anni sessanta e, in Italia, la società Breda produsse un veicolo simile negli anni dal 1946 al 1951.
Ebbe, però, uno scarso successo presso il pubblico che indusse a rinunciare alla fabbricazione di questo tipo di biciclette automotrici. Il suo posto viene preso dal ciclomotore nell'immediato dopoguerra. Fu dapprima l'applicazione di un motore da 48 cc, applicato ad una bicicletta a far nascere il marchio Alpino che, alla fine del 1945, raggiunse un'apprezzabile diffusione.
Nello stesso anno la Ducati comprò il brevetto del motore ausiliario da 48 cc, a quattro tempi, chiamato Cucciolo e questo sarà il primo nome che diventerà sinonimo di ciclomotore.

 

Nel 1946 diventò un altro nome famoso: il Mosquito della Garelli, un motorino da 38 cc, da applicare a qualunque bicicletta e che trasmette il movimento della ruota posteriore con un rullo aderente al pneumatico 


" Motom 12 E"
Motore monocilindrico a 4 tempi, valvole in testa, raffreddato ad aria. Alesaggio mm. 39, corsa mm.40, cilindrata cmc. 48. Potenza HP 1,75, rapporto compressione 7:1. Cilindro a testa separata in lega leggera con canna e sedi valvole riportate. Albero a gomito su cuscinetti a sfere, testa di biella su rullini. Lubrificazione con pompa a stantuffo, e serbatoio dell'olio nella coppa. Accensione con magnete volano. Il blocco motore-cambio è sospeso elasticamente in tre punti.
Frizione monodisco a secco.
Cambio di velocità a tre rapporti con ingranaggi sempre in presa.
Avviamento da fermo a mezzo dei pedali.
Trasmissione a catena, con parastrappi nel mozzo posteriore.
Telaio a trave unica in lamiera stampata, integrale con pedaliera e il supporto della sella.
Sospensione anteriore a parallelogramma.
Ruote con pneumatici 2,00" - 18" e con freni a tamburo centrale.
Sella a mensola con sospensione a molla unica regolabile.
Impianto elettrico alimentato a magnete volano, comprendente un faro a due luci da 15 W, un fanale posteriore e un avvisatore acustico.
Peso a vuoto: kg. 40.
Prestazioni velocità massima km./ora 55; pendenza massima superabile 25 %; consumo litri 1 di benzina per 75 km.


MOTO    GUZZI    ASTORE    500

Modello Astore Anno       1949-1953

Motore

Quattro tempi monocilindrico orizzontale 88x82mm / 498,4cc
Potenza 18.9 CV a 4300 giri/min
Disposizione valvole in testa inclinate
Comando valvole ad aste e bilanciere
Accensione a magnete tipo Marelli
Carburatore Dell'Orto MD 27 F
Cambio a 4 velocità con comando a pedale
Telaio a doppia culla in tubi e lamiera
Sospensione Ant. forcella teleidraulica
Sospensione Post. forcellone oscillante con ammortizzatori idraulici
Ruote cerchi da 19x2 1/2
Pneumatici 3.50-19"
Velocità massima 120 km/h


MOTO    GUZZI    FALCONE   500

Modello Falcone Anno       1950-1967

Motore

Quattro tempi monocilindrico orizzontale 88x82mm / 498,4cc
Potenza 23CV a 4500 giri/min
Disposizione valvole in testa inclinate
Comando valvole ad aste e bilanciere
Accensione a magnete tipo Marelli
Carburatore Dell'Orto SS 29 A
Cambio a 4 velocità con comando a pedale
Telaio a doppia culla in tubi e lamiera
Sospensione Ant. forcella teleidraulica
Sospensione Post. forcellone oscillante con ammortizzatori a frizione
Ruote cerchi da 19x2 1/2
Pneumatici anteriore rigato 3.25x19" posteriore scolpito 3.50x19"
Velocità massima 135 km/h


MOTO    GUZZI    AIRONE   SPORT   250  del  1952

Modello Airone Anno       1939-1957

Motore

Quattro tempi monocilindrico orizzontale 70x64mm / 246cc
Potenza 9.5 CV a 4800 giri/min
Disposizione valvole in testa inclinate
Comando valvole ad aste e bilancieri
Accensione a magnete tipo Marelli BL 1
Carburatore Dell'Orto SBF 22
Cambio a 4 velocità con comando a pedale
Telaio a doppia culla in tubi
Sospensione Ant. forcella a parallelogramma con ammortizzatori a frizione
Sospensione Post. forcellone oscillante con ammortizzatori a frizione
Ruote cerchi da 19x 2 1/4
Pneumatici 3.00-19"
Velocità massima 95km/h

MOTO   RUMI    125   Sport

Artisti costruttori di moto indimenticabili

Quando la mano di un'artista crea qualcosa di unico


La storia di un personaggio particolare

come Donnino Rumi è davvero interessante.

Si parla di un'artista affermato come pittore e scultore che seppe mettere la

propria arte al servizio del genio industriale del dopoguerra. Infatti l'azienda

creata da Rumi nel bergamasco raggiunse i 1.500 operai  una cifra notevole

per i tempi. L'idea di creare una moto speciale nasce dunque dal gegno di

un vero artista che si avvalse della collaborazione di Pietro Vassena per dar

vita al famoso motore della Rumi il cui suono è inconfondibile per gli amanti

dei motori a due tempi bicilindrici.

3rumi.jpg (12500 byte)

L'estetica della moto è però curata esclusivamente da Rumi che dette vita

a dei gioielli a due ruote che ancora oggi sono apprezzati per la linea

sobria e accattivante. La produzione della Rumi durò una decina di anni

dal 1950 al 1960 e in questo periodo vennero prodotti modelli come:

la junior conosciuta anche come Gobbetto per lo stile particolare

la 125 Sport una superba opera d'arte

gli scooter Scoiattolo e Formichino

 

 


1