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Destra 8-2 |
Movimenti & Opinioni di Destra,Destra Radicale, Destra Estrema, Destra..., quasi Destra..., |
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è una raccolta di Libri presenti in internet,
non sono d'accordo con tutti solo perché elencati nella mia
pagina, |
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La Linea Gotica |
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La Linea Gotica |
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Il Battaglione
Alpini "INTRA" |
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Davide Del Giudice
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La mia
mente è mezzanotte (racconti brevi) |
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Penne nere sulle Alpi Apuane |
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Aprile 1945: |
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Davide Del Giudice
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Una raccolta di
documenti, memorie di svariata provenienza per raccontare, a
distanza di 60 anni, la guerra spietata che si svolse su uno dei
fronti decisivi per l'esito del 2° conflitto mondiale. La
cronaca degli eventi bellici si mescola a episodi di vita
quotidiana fra i civili, per cui la narrazione scorre dai freddi
resoconti del cronista, alla testimonianza drammatica di una
madre che rievoca con commozione il figlio ucciso. Sullo sfondo,
a tenere uniti idealmente tutti i combattenti, il peggio e il
meglio dei sentimenti che la guerra può suscitare: l'angoscia,
la rabbia, la paura, la disperazione, ma anche la speranza,
l'amore per la Patria, l'irriducibile attaccamento alla vita, il
coraggio... Sentimenti di uomini che caddero -in Patria o in
terra straniera- per i loro ideali. E per questo meritano di
essere ricordati. Davide Del Giudice |
| Davide
Del Giudice
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Bombe sulla città
GLI ATTACCHI ALLEATI
- LE VITTIME CIVILI A MILANO
Il testo, edito da Mursia, è
reperibile in tutte le librerie (ISBN 88-425-3220-7) |
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Piccoli
Martiri
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QUELLI DELLA "SAN
MARCO" Daniele
Amicarella |
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MURSIA EDITORE
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UOMINI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
Luigi Romersa |
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MURSIA EDITORE
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CORSARI IN
ADRIATICO Erminio
Bagnasco |
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MURSIA EDITORE
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INFERNO A CASSINO
Durante la Seconda guerra mondiale,
nel corso della campagna d’Italia nel gennaio del 1944,
l’Autore, in servizio nell’esercito degli Stati Uniti, venne
inviato, con il suo plotone di mortai, a combattere nel
settore di Cassino, punto di forza della linea di difesa
predisposta dai tedeschi per arginare l’avanzata degli
Alleati verso Roma. Solo dopo aspri combattimenti durati
vari mesi, le posizioni fortificate della Wehrmacht furono
superate con perdite molto elevate da ambo le parti. Harold L. Bond |
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MURSIA EDITORE
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ALAMEIN 1933-1962 Il destino di Paolo Caccia Dominioni, soldato e ingegnere, umanista, esploratore e scrittore, è indissolubilmente legato al nome di un luogo perso nelle sabbie del deserto africano: Alamein. Il primo viaggio nel 1933, poi il ritorno durante la epocale battaglia del Secondo conflitto mondiale, infine la lunga ricerca dei corpi dei cinquemila soldati italiani caduti. Caccia Dominioni racconta in questo straordinario libro le vicende del battaglione italiano che fu al centro dello scontro e ne ripercorre l’odissea attraverso le tragiche storie dei due unici superstiti: il comandante e un soldato semplice. Paolo Caccia Dominioni |
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MURSIA EDITORE
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"I CADUTI DI CEFALONIA: FINE DI UN
MITO"
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| IBN
Editore
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CEFALONIA LA VERITA' SUI FATTI E
SULLA MENZOGNA DEI 9 - 10.000 MORTI "A Mio Padre, Caduto senza Croce, per colpe altrui"
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| IBN
Editore
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Eccidio di Cadibona
È imminente, per fine
novembre, l’uscita del libro di Roberto Nicolick -
attualmente Consigliere Provinciale del Centro Destra a
Savona - dal titolo intrigante: “TRENTANOVE BIGLIETTI DI
SOLA ANDATA”, pubblicato da L.Editrice di Via dei Mille,
22r, una delle più note case editrici di Savona che
attualmente ha dato l'avvio della stampa. |
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L'Editrice Srl
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INDICE DELL’OPERA: GLI AUTORI – Federico Prati PREMESSA – Europa ridestati!
I – VÖLKISCHER IDEALISMUS II - ETNONAZIONALISMO VÖLKISCH:
ESSENZA, PRINCIPI E OBIETTIVI III – BLUT, EHRE UND GLAUBE |
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| Völkische
Weltanschauung.
Per una concezione völkisch del Mondo GENESI, MITO, FENOMENOLOGIA ED ETICA DEL NAZIONALISMO ETNICO IL LIBRO - Nel libro, interamente dedicato all’aspetto metapolitico, mistico-spirituale, filosofico e trascendentale precipuo del pensiero völkisch e del nazionalismo etnico, l'autore analizza ed espone esaustivamente l'atavico e trascendentale significato legato al Blutmythos; il testo assume così il ruolo di opera-base e di indispensabile riferimento per ogni tipo di riflessione ideologica e di affermazione mistico-filosofica connessa alla fenomenologia dell’etnonazionalismo völkisch. Il Mito del Sangue rappresenta, per l’autore, l’ancestrale nucleo biologico-razziale ed animico-spirituale da cui sono scaturiti e sorti dapprima il concetto völkisch e in seguito quello etnonazionalista. Il libro, ricco di documenti mai pubblicati in Italia, s’inserisce nel filone della Blut- und Bodenphilosophie. Le mistiche nozioni di Volk, di Sippen, di völkische Staat e di Blutmythos vengono ridefinite, raffinate, perfezionate, sviluppate e attualizzate dall’autore, che, con questa sua sesta e notevole opera sull’etnonazionalismo e sul pensiero völkisch, si pone, di fatto, come punto di riferimento, quale ideologo-fondatore di una nuova, ed allo stesso tempo, antichissima Idea: quello del nazionalismo etnico, “arricchito” dall’unione con il pensiero völkisch. Sorge così l’Etnonazionalismo Völkisch che si propone e si delinea come l’unica Idea-forza in grado di riscattare l’Europa. Un’Idea-guida, un punto di riferimento indispensabile, per tutti quei sinceri patrioti europei che non accettano e non vogliono accettare supinamente la distruzione delle proprie Heimat ad opera del mondialismo multirazziale e della globalizzazione omologante e totalizzante DAL TESTO - “In quest’epoca, in cui le infere forze della Sovversione e dell’Alta Finanza internazionale tendono, dunque, a dominare in modo quasi del tutto incontrastato ogni aspetto della vita dei Popoli d’Europa, cominciano, com’é naturale e logico che sia, a sorgere associazioni e movimenti dal carattere prettamente etno-identitario e comunitario. Essi costituiscono dei veri e propri nuclei-guida formati da sinceri patrioti, radicati nell’amore per i Popoli d’Europa, per le Blutsgemeinschaften europee, per la Tradizione spirituale e la Cultura delle comunità indoeuropee. Queste Avanguardie etnonazionaliste si palesano come le prime avvisaglie della futura resistenza etnica che, con la violenza di un uragano, si scatenerà contro ogni tentativo di massificazione e alienizzazione razziale e spirituale posti in atto dal Megacapitale apolide. E quanto più una Comunità Völkisch sarà stata oltraggiata nella sua più intima e vitale Essenza Razziale, animica e spirituale; ingiuriata della sua Ahnenerbe; vituperata della sua millenaria Storia, Cultura e Tradizione; iugulata nella sua autonomia e sovranità, tanto più rapidamente e radicalmente si svilupperà in essa il nucleo del movimento di riscatto e rinascita etnonazionale. E questi nuclei di Soldati della Tradizione, diventeranno battaglioni, i battaglioni diverranno reggimenti, i reggimenti divisioni. Si realizzerà, così, il riarmo psicologico e culturale delle Volksgemeinschaften europee. E con esso, i nostri Popoli riacquisteranno di nuovo la coscienza di appartenere ad una Razza e ad una Civiltà, quella indoeuropea, che non hanno eguali nel mondo. Verrà, allora, il fatidico giorno in cui l’ancestrale Blutfahne, assieme agli atavici stendardi che ci sono stati consegnati dai nostri Avi, ritorneranno a garrire al vento della Storia. (…)”.
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| Recensione del
libro: Völkische Weltanschauung di Federico Prati «Altro che pensiero debole, penso che occorra un pensiero fortissimo in cui davvero ci si responsabilizza di fronte alla realtà e si prende posizione». Questa affermazione di Edoardo Sanguineti appare certamente condivisibile nell’attuale clima da “Crepuscolo degli dèi”, e Federico Prati sembra aver preso alla lettera il poeta genovese pubblicando Völkische Weltanschauung, un testo che propone un pensiero davvero fortissimo, un pensiero che denuncia le allucinazioni egualitarie della plutocrazia capitalista e che richiama l’attenzione sulla più importante chiave di lettura degli avvenimenti passati e presenti: la questione razziale. Fra tutti i libri scritti da Federico Prati, sicuramente Völkische Weltanschauung, unitamente al precedente testo Filosofia, Dottrina e Mistica dell'Etnonazionalismo Völkisch, pubblicato nel 2008, si connota come il suo scritto più radicale, intransigente e allo stesso tempo formativo e informativo. I due libri, che si integrano, si completano e si perfezionano a vicenda, sono da considerarsi, pertanto, come un’unica ed essenziale opera. Infatti, in Filosofia, Dottrina e Mistica dell'Etnonazionalismo Völkisch, l'autore ha voluto analizzare ed esporre il pensiero etnonazionalista da un punto di vista storico, ideologico, concettuale, filosofico e dottrinale. In Völkische Weltanschauung, invece, Federico Prati ha evidenziato l'aspetto trascendentale, metafisico, mistico, metapolitico, mitico e numinoso del pensiero etnonazionalista e dell’idea Völkisch. Nell’attuale fase di decadenza del mondo occidentale, è necessario approntare gli strumenti di riarmo psicologico delle comunità etniche d’Europa per creare un’alternativa al mondialismo multirazziale e alla globalizzazione omologante. Prati ripercorre le fasi storiche che hanno portato all’elaborazione di un’organica ideologia del nazionalismo etnico, che ha avuto la sua formulazione più coerente nella Germania del XIX secolo grazie all’opera di alcuni intellettuali engagés, come il filosofo Fichte, il musicista Wagner, e grazie a pensatori come Houston Stewart Chamberlain, Alfred Rosenberg, Walther Darré e Jakob Wilhelm Hauer. Questi autori delineavano un’idea religiosa del gruppo etnico, un’idea costituita dalla mistica sacrale del Blutmythus (Il Mito del Sangue) e dalla comunione di Sangue e Terra (Blut und Boden), che faceva del Volk una vera e propria “comunità di destino”. Gli etnonazionalisti insistevano sul concetto di ereditarietà dei fattori etno-culturali e sull’importanza del mito. Nel libro Prati riporta numerose citazioni da testi tedeschi in traduzione italiana (mai apparsi in Italia), cosa che rende prezioso questo volume per una ricognizione delle fonti del pensiero Völkisch. Analizzando la situazione attuale, l’autore non nasconde le difficoltà che il pensiero etnonazionalista incontra, ma invita anche a riflettere sui motivi di speranza. Prima di tutto la classe dirigente governa per forza d’inerzia e non è in grado di risolvere i disastri di cui è responsabile, anche se i mass media continuano a blaterare su un’integrazione multietnica sempre più difficile e sempre più improbabile. Inoltre Stati Uniti e Israele, le superpotenze che guidano il mondialismo, appaiono in crisi e probabilmente saranno surclassate da potenze emergenti: paesi musulmani e Cina. In questa difficile fase è importante tenere alta la bandiera dell’identità etnica europea e approntare gli strumenti per una “Rivoluzione Etnoculturale” per la quale non mancano i riferimenti ideali: si pensi solo a insigni studiosi di indoeuropeistica come Hans F. K. Günther e Giacomo Devoto, che hanno rievocato così efficacemente i valori di riferimento degli Ariani. Dopo due secoli di devastazioni mentali prodotte dalla cultura illuminista, occorre lanciare parole d’ordine allo stesso tempo antiche e sempre nuove, come Onore e Fedeltà, punti di riferimento per un’etica virtuosa e responsabile che sappia rifondare un sistema di solidarismo etnico-sociale. A fronte di regimi politici che esaltano il meticciato e il disordine etnico, spirituale e morale, il pensiero Völkisch combatte la battaglia della Stirpe che deve rinvigorire nella gioventù il senso di responsabilità e il rispetto per gli atavici valori trasmessici dagli Avi; valori antichi e tradizioni millenarie che da sempre sono il fondamento di sane comunità di popolo. La cultura cosmopolita della modernità ha creato un tipo umano debole e incapace di atteggiamenti volitivi, ma ci sono molte persone che si sentono disorientate in questo clima inquietante: questa è la fascia sociale che può recepire le novità proposte da un pensiero forte come quello comunitarista e identitario. Völkische Weltanschauung è una lettura edificante e necessaria per i patrioti europei che possono e devono opporsi alla sovversione mondialista richiamando alla memoria i valori ancestrali dei loro antenati e lasciandosi alle spalle le mistificazioni assurde della modernità. Michele Fabbri www.michelefabbri.splinder.com |
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